Preliminary round scudetto

La Rari Nantes Savona resta in partita fino a metà quarto tempo, Brescia si impone 11 a 7

I biancorossi, nella prima partita della seconda fase, tengono testa alla squadra guidata da Bovo

Brescia. Prende il via oggi il preliminary round scudetto, ovvero la seconda fase del campionato di Serie A1 maschile. Otto squadre suddivise in due raggruppamenti; le prime due classificate di ciascun gruppo accederanno alle semifinali scudetto.

Il girone F si è aperto col successo dell’Ortigia sulla Rari Nantes Salerno per 13 a 5. Ora tocca a Brescia e Rari Nantes Savona, di fronte nella piscina dei lombardi. Una partita con tanti ex, quali Rizzo e Molina da una parte, Alesiani e Bovo dall’altra.

La cronaca. Al 2° minuto di gioco Massaro respinge una potente conclusione di Jokovic. Su un’azione successiva ci prova Renzuto, ma prima colpisce il palo e poi viene fermato dal portiere ligure. Il risultato lo sblocca Dolce con un tiro dal perimetro dopo 3’28”. 1 a 0.

Del Lungo si oppone ad una conclusione di Fondelli. Fallo grave di Cannella, palla al centro per Bruni, il numero 1 locale è attento. Anche la Rari, nell’azione successiva, resiste con l’uomo in meno.

Campopiano prova il mancino da posizione uno, Del Lungo gli chiude bene lo specchio della porta. Cannella, quasi allo scadere dei trenta secondi, a meno 36 dalla sirena, infila di potenza la palla alla destra di Massaro. 2 a 0. Risultato con cui termina la prima frazione, con una parata di Massaro proprio allo scadere.

Secondo tempo. Va nel pozzetto Dolce, la Rari non riesce a trovare lo spazio per il tiro, alla fine lo effettua Rizzo ma non è incisivo. Il Savona si fa trovare scoperto, Dolce vede Alesiani a tu per tu con Massaro e lo serve: l’ex biancorosso non sbaglia, 3-0 a 1’53”.

Altra superiorità numerica per fallo grave di Renzuto, questa volta Vuskovic è lesto a mettere in rete. 3 a 1 a 2’22”. Lo stesso montenegrino si ripete 53 secondi dopo, nella successiva azione biancorossa, con un tiro dalla distanza: 3 a 2.

Una girata a rete di Rizzo viene contrastata; una staffilata di Di Somma centra il palo interno. Nikolaidis guadagna un rigore a 6’09”. Vlachopoulos spara sull’incrocio dei pali.

Alzo e tiro di Cannella, Massaro non si fa perforare. La Rari è in partita e sta tenendo testa ai bresciani. Fondelli, però, viene mandato nel pozzetto e dopo un giro palla Vlachopoulos finalizza in rete per il 4-2 a 7’04”.

C’è un cartellino rosso per un dirigente savonese. Jokovic dà al centro per Lazic, bravo Massaro ad uscire su di lui per chiudergli lo specchio. A metà gara Brescia conduce 4 a 2.

La terza palla al centro, come le precedenti, è dei padroni di casa. Fallo grave di Vuskovic, i lombardi non sfruttano l’opportunità.

Espulsione di Alesiani; Angelini chiama time-out. Il tiro di Campopiano, però, è respinto. Ripartenza dei locali; fallo grave di Fondelli. Palla da Alesiani a Dolce che sotto porta non riesce a far male. Lo stesso Dolce, poco dopo, viene espulso: questa volta Vuskovic da posizione tre trova il varco giusto per il meno 1. Risultato sul 4 a 3 a 3’24”.

I biancorossi riescono a pervenire il pareggio grazie ad un tiro di rigore guadagnato a 4’10”: Rizzo lo trasforma e fa 4 a 4. Il Brescia torna a condurre a 6’30” con un gol di Cannella: 5-4.

Vlachopoulos realizza il 6 a 4 a uomini pari a 7’18”.Di Somma va nel pozzetto e la Rari sfrutta immediatamente la superiorità con Bruni a 18″ dalla fine del tempo. 6 a 5.

Quarto tempo; prima palla sempre ai locali. La Rari ottiene subito una superiorità, ma la conclusione di Molina è parata da Del Lungo. Più efficace il tiro di Di Somma che infila in rete il pallone del 7-5 dopo 1’20”.

Time-out chiamato da Bovo e a 5’26” dal termine Di Somma porta i locali per la seconda volta sul più 3, segnando il gol dell’8 a 5.

Viene espulso Gitto, ma la difesa bresciana non concede nulla. Molina commette fallo da rigore a 4’11”; è il suo terzo fallo grave. Dai cinque metri Jokovic non sbaglia: 9-5.

Prova il tiro Bruni, Del Lungo devia sulla traversa. Patchaliev serve bene Fondelli che con prontezza conclude in rete: 9 a 6 a 5’15”.

Fallo grave di Iocchi Gratta su Lazic; Jokovic va a bersaglio a 5’44”: 10 a 6. A 21″ dalla sirena Rizzo rende meno pesante il passivo dei biancorossi, ma i bresciani, non paghi, a 3″ dalla fine vanno ancora a segno con Vlachopoulos, fissando il punteggio sull’11-7.

La Rari Nantes Savona tornerà a giocare sabato 13 marzo alle ore 14quando ospiterà l’Ortigia alla Zanelli.

Il tabellino:
AN Brescia – Carige Rari Nantes Savona 11-7
(Parziali: 2-0, 2-2, 2-3, 5-2)
AN Brescia: Del Lungo, Dolce 1, C. Presciutti, D. Lazic, Jokovic 2, Nikolaidis, Renzuto, Cannella 2, Alesiani 1, Vlachopoulos 3, E. Di Somma 2, N. Gitto, M. Gianazza. All. Alessandro Bovo.
Carige Rari Nantes Savona:
 Massaro, Patchaliev, Maricone, Vuskovic 3, Molina Rios, Rizzo 2, Piombo, Bruni 1, Campopiano, Fondelli 1, Iocchi Gratta, Caldieri, Da Rold. All. Alberto Angelini.
Arbitri: 
Marco Ercoli (Montelparo) e Bruno Navarra (Roma). Delegato Fin: Luca Bianco (Gavardo).
Note. Superiorità numeriche: Brescia 3 su 9 più 2 rigori di cui 1 realizzato, Savona 3 su 9 più 1 rigore realizzato. Usciti per tre falli: Molina nel quarto tempo.