5 anni dopo

Savona, le pagelle alla giunta Caprioglio: Montaldo bravo, Santi operaio, Levrero chi?

Tra molte insufficienze e qualche sonora bocciatura, Chiovelli "salva" il sindaco e Scaramuzza, Chiaramonti invece Romagnoli e Rodino

Savona. I cinque anni di amministrazione Caprioglio volgono al termine e, naturalmente, la scadenza del mandato è il momento in cui fare riflessioni e tracciare un bilancio di quanto fatto. Abbiamo quindi cercato di ripercorrere l’operato della giunta di centrodestra dal 2016 a oggi, per capire cosa ha funzionato e cosa no.

Si tratta, naturalmente, di opinioni personali di chi scrive, che non hanno alcuna “pretesa” di essere infallibili. Anzi, proprio perché non possono che essere frutto di valutazioni personali, abbiamo deciso di stilare due pagelle: una da parte del direttore responsabile, Andrea Chiovelli, e l’altra da parte del direttore editoriale, Sandro Chiaramonti.

E come potrete vedere, le differenze non sono poche: alcuni “bocciati” o “promossi” coincidono, ma in altri casi le valutazioni sono molto diverse. Di seguito le pagelle di Chiovelli e, in corsivo, quelle di Chiaramonti. Gli assessori sono elencati in ordine alfabetico con, in fondo, il sindaco.

MASSIMO ARECCO (Urbanistica)
Chiovelli: 5 – Un voto ingeneroso, e ci sentiamo in colpa. Perché ci ha messo il cuore e l’anima: questo non si può contestare e, onestamente, deve avere un valore. Però alla fine bisogna tracciare un bilancio. E il suo è in rosso: termina i 5 anni fuori dalla Lega, con il suo progetto più importante (il piano del traffico) giubilato dalla sua stessa giunta dopo un iter quantomeno opinabile. Pensare che era il vicesindaco, posizione che se ben vissuta può diventare un trampolino di lancio: lui, invece, ormai è fuori da tutto.

Chiaramonti: 5 – Non credo ci sia da aggiungere molto, forse nell’ultimo periodo avremmo preferito un atteggiamento, diciamo così, più dignitoso, del tipo: non mi vogliono? Facciano pure, io mi dedico ad altro.

CRISTINA BELLINGERI (Sociale fino al 2017)
Chiovelli: 3 – Avanti, ammettiamolo: se non fosse stata in quota Lega, e se il Carroccio non avesse avuto così tanta difficoltà a rimpiazzarla, sarebbe saltata molto prima. Aveva una delega scomodissima, date le picconate di Montaldo (vedi pagella), ma lei ci ha messo del suo: sempre in difficoltà in pubblico, sempre “commissariata”, quando finalmente ha preso la parola ha fatto capire il perché. E’ scomparsa senza lasciare traccia. Un bel “meno” in pagella anche a chi la scelse: facendolo, ha gridato ai savonesi che qui era proprio impossibile trovare di meglio…

Chiaramonti: 3 – Non so chi sia, quindi mi affido alla valutazione di Chiovelli.

Più informazioni
leggi anche
  • Inatteso
    Savona 2021, da Di Tullio endorsement a Santi: “Populismo gentile che vince contro i puzzoni chic”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.