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Savona, il Comune riduce il debito di 40 milioni di euro. Caprioglio: “Sfruttati i fondi europei” foto

"Abbiamo fatto errori e perso opportunità ma continuiamo a garantire i servizi ordinari e ricorrendo a misure straordinarie"

Savona. “La visione strategica di sviluppo sostenibile della città, declinata agli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu, è portata avanti nonostante la situazione di grave crisi finanziaria in cui abbiamo trovato l’Ente che ha bloccato sia il piano assunzionale per oltre tre anni, sia la possibilità di accedere a mutui per finanziare nuove opere. Le azioni di progettazione e sviluppo della città si stanno realizzando anche con la collaborazione stretta e continua degli enti territoriali pubblici e privati, come il Campus universitario e l’Autorità di Sistema Portuale del mar ligure occidentale. Gli interventi avviati nella città per oltre 30 milioni di euro sono il primo frutto di progettualità complesse, finalizzate alla partecipazione a bandi nazionali ed europei per il reperimento delle risorse”.

Così il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio commenta il lavoro fatto dalla sua Giunta durante il mandato che si sta per concludere. “La strategia che abbiamo seguito durante questi 5 anni di amministrazione ha seguito i developement goals dell’agenda 2030 (gli obiettivi da perseguire per uno sviluppo sostenibile, adottata da tutti gli stati membri delle Nazioni Unite nel 2015)”. E puntualizza: “Siamo partiti da un debito che ammontava a quasi 100 milioni di euro, non abbiamo potuto far altro che dare avvio all’iter di predissesto che ha comportato una serie di azioni di contenimento della spesa monitorato dalla Corte dei Conti che ha portato al recupero di 40 milioni di debito”.

I principi dell’Agenda più ricorrenti, individuati nei progetti realizzati o in procinto di esserlo, riguardano la crescita economica inclusiva e sostenuta (8), infrastrutture resilienti e industrializzazione inclusiva (9), riduzione della disuguaglianza (10), città insediamenti umani inclusivi (11) e misure che limitano il cambiamento climatico (13).

Dal punto di vista della riqualificazione urbanistica, attraverso l’aggiudicazione di 5 milioni di euro dal Fondo strategico regionale i progetti portati a termine hanno permesso la rigenerazione urbana di edifici storici (Sala Rossa e Torre del Brandale) e piazze (piazza Marconi) e cantierare piazza Diaz, il ridotto del teatro Chiabrera e Palazzo della rovere.

Per le periferie, invece, 15 milioni del bando “Qualità dell’abitare” permettono di migliorare i quartieri di Villapiana e Lavagnola; 18 milioni di euro del bando Riqualificazione Periferie Urbane prevede il ripristino di villa Zanelli, da decenni in stato di abbandono, e di via Nizza attraverso piste ciclabili, aree verdi e accessi al mare; 900mila euro per la manutenzione di strade e marciapiedi, delle aree giochi (800mila per riqualificazione botanica dei parchi urbani), risagomatura dell’alveo del torrente Letimbro e la rimozione di alberi pericolosi e ripiantumazione.

Nell’ambito della mobilità urbana si è avviato un programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro finanziato dal Ministero dell’Ambiente, si è realizzata una pista ciclabile in via Stalingrado per permettere agli studenti che arrivano in stazione di raggiungere l’università in bicicletta, installazione di 10 colonnine per la ricarica di veicoli. A questi interventi si aggiunge la partecipazione al bando del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che prevede di vincere 40 milioni di euro per realizzare una linea di autobus elettrici che collegano Bergeggi e Varazze, che hanno comportato “un lavoro di mediazione – puntualizza Caprioglio – tra i comuni coinvolti (Varazze, Celle Ligure, Albisola Superiore, Albissola Marina, Quiliano, Vado Ligure e Bergeggi) oltre ad Autorità Portuale, il Polo universitario di Savona e la Provincia di Savona”.

“E’ stato necessario spostare il mercato nelle vie del centro – spiega l’assessore allo sviluppo economico Maria Zunato – perché era un intervento che l’amministrazione avrebbe dovuto fare dal 2008, poi per ragioni complesse rimandato. Abbiamo avuto il coraggio di trasferirlo non come atto d’imperio ma sulla base di rapporti e confronti con le associazioni di categoria sia del commercio ambulante che fisso sia dei cittadini nell’ambito dell’area mercatale, il progetto che abbiamo realizzato è stato apprezzato, nonostante la pandemia lo abbiamo gestito in sicurezza ed è stato il primo che è stato aperto durante il lockdown. Inoltre, così abbiamo dato la possibilità ai ristoranti e ai pubblici esercizi di poter reggere perchè il lunedì la città è animata”.

“Ho tenuto particolarmente – ricorda Caprioglio – a essere riuscita a conferire alla Senatrice Liliana Segre la cittadinanza onoraria per “l’impegno morale, civile e sociale profuso per decenni nel campo dei diritti umani, ovvero per aver contribuito, con forza e dedizione, a mantenere vivo il ricordo della Shoah e per avere portato la sua testimonianza, consegnando alle nuove generazioni la conoscenza di un momento storico che l’umanità non deve e non dovrà mai dimenticare e a predisporre il bando pubblico, con San Paolo spa, per la realizzazione di un’opera dedicata al Presidente Sandro Pertini da installare nella piazza a lui dedicata. La commissione giudicatrice, formata da esperti di livello nazionale, ha scelto l’opera dell’artista Gianni Lucchesi“.

“Nonostante l’evento pandemico eccezionale – conclude il sindaco – che ha colto tutti impreparati, abbiamo garantito e continuiamo a garantire la funzionalità dei servizi ordinari e stiamo mettendo in campo azioni straordinarie a tutela dei cittadini e del sistema economico. In questi 5 anni abbiamo sicuramente fatto errori e perso opportunità, ho il rimpianto di non essere riuscita a realizzare una struttura per il Dopo di noi al De Franceschini, una struttura del comune in stato di abbandono. Il lavoro è stato incardinato, avevo già avuto interlocuzioni con Asl 2, Gaslini e il Bambin Gesù ma poi il progetto si è arenato”.

 

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