IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Restyling di via Nizza, se spariscono i parcheggi c’è l’alternativa di usare la bicicletta…

Il problema sollevato da alcuni cittadini che abitano nella zona

Più informazioni su

Savona. I lavori per il cosiddetto restyling di via Nizza procedono spediti, come testimoniano gli scambi di carreggiata e le righe gialle che indicano la presenza di un cantiere. Come tutte le cose dannose (abbiamo più volte espresso la nostra opinione su questo progetto) si fanno davvero, sono quelle utili che non si fanno mai.

Una brevissima ricapitolazione ci porta a ricordare che ci saranno due sole carreggiate per il traffico veicolare, di tre metri e mezzo ciascuna, una per ogni senso di marcia, un viale alberato al centro, due piste ciclabili (sempre una per senso di marcia) e una passerella sul mare a tratti infilata dentro gli stabilimenti balneari.

Più i lavori procedono più gli abitanti della zona si pongono domande, e sappiamo che i fornacini e in genere la gente di quelle parti sono razza tosta.

Questa volta più di un lettore ci chiede che fine faranno i parcheggi tra la rotonda di fronte al supermercato Ekom e lo scaletto dei Pescatori. Ci siano perdonati eventuali errori, ma leggendo la presentazione del cosiddetto restyling da parte del Comune (Caprioglio, Arecco e purtroppo anche Santi – diciamo purtroppo perché lui è uomo pratico e vicino ai bisogni reali dei cittadini -), abbiamo sentito parlare di tutte le meraviglie del progetto ma non di quisquilie come appunto i parcheggi.

Se diciamo quindi cose errate e qualcuno se la prende a male, siamo qui pronti a rettificare, sempre che queste note siano degne di essere prese in considerazione da qualcuno.

Tolto questo peso dalla coscienza, non ci resta che prospettare quella che ci sembra essere la realtà, dura o meravigliosa che sia.

I parcheggi in questione spariranno, ma gli abitanti della zona potranno sfruttare le piste ciclabili. Per un single è semplice, compra una bici e il problema è risolto. Nessun problema per marito e moglie, o due bici o persino l’alternativa del tandem. Se si hanno figli, magari piccoli, la questione si complica, ma è pur sempre risolvibile con un po’ di buona volontà. E tra l’altro, vendendo l’auto, si possono fare un po’ di soldi.

Ma ci sono ben altre due alternative. Una è quella di utilizzare dove c’è la passerella sul mare (se fa freddo copritevi, se piove ricorrete a ombrelli o mantelline), o addirittura i mezzi pubblici, cioè i bus.

Sono pochi? Le corse alla sera terminano presto? Qualche anno di sacrificio e sperate nell’entrata in funzione del filobus Vado-Varazze: anche conoscendo poco la geografia, a occhio e croce dovrebbe passare da quelle parti.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.