IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Punto nascite, la Croce Bianca tuona contro Andorattiva: “Assenti perché impegnati, chiedano scusa” fotogallery

Pronta anche la replica del sindaco Demichelis al gruppo andorese: "C'è chi amministra e chi fa polemica"

Andora. “Ci lascia molto stupiti la sterile polemica sollevata nei confronti della nostra Pubblica Assistenza. Le parole, dure e in alcuni tratti diffamatorie, riservate alla Croce Bianca Andora vanificano il lavoro incessante e stancante che molti volontari portano avanti ogni giorno e che noi siamo ben onorati di rappresentare”.

C’è rabbia e delusione nelle dichiarazioni del consiglio direttivo della Croce Bianca di Andora in risposta alle parole del gruppo Andorattiva, che nella giornata di ieri aveva accusato i militi andoresi di non aver preso parte alla manifestazione pietrese per la riapertura del punto nascite dell’ospedale Santa Corona.

Vi spieghiamo i motivi per i quali non eravamo presenti alla manifestazione del 13 febbraio, pur rispettando le motivazioni di coloro i quali stavano protestando – precisano i militi – numero 3 autovetture impegnate nel trasporto di pazienti dializzati; numero 2 ambulanze impegnate alla copertura dell’emergenza sul territorio; numero 1 ambulanza dedicata a urgenze e dimissioni per pazienti Covid; numero 1 mezzo impegnato quale servizio di autista Sierra 2 – per chi non lo sapesse, l’automedica che ha sede presso l’Ospedale di Albenga”.

“Noi la salute dei cittadini la tuteliamo in questo modo – rimarcano dalla Croce Bianca di Andora -. Ad ognuno la propria interpretazione di salute e sanità. Parliamo con i numeri che ci contraddistinguono e che ci rendono orgogliosi dei nostri volontari e dei nostri collaboratori. Ora abbiamo noi alcune richieste e domande da farvi. Non politicizzate mai più la Croce Bianca di Andora, perché la nostra associazione non segue alcun colore politico. Non infangate la memoria di Don Costa, perché se veramente lo conoscevate bene come noi, sapreste che alcune vostre affermazioni non gli avrebbero fatto molto piacere e vi avrebbe risposto nel nostro medesimo modo, se non addirittura più accalorato! Dove eravate quando hanno chiuso il punto Dialisi di Alassio? Dove eravate quando hanno chiuso nelle ore notturne l’emodinamica di Santa Corona e noi con le ambulanze eravamo costretti a correre sino a Savona? Dove eravate quando una legge pedestre ha costretto le pubbliche assistenze a pagare il pedaggio autostradale?”.

“Potremmo andare avanti con le domande e con le obiezioni, ma preferiamo fermarci qui. Ancora una cosa, parlate di silenzio assordante nella vostra lettera – concludono -. Per una associazione che percorre oltre 200.000 km all’anno per una media di 5.000 servizi vi assicuro che non è silenzio, anzi è la prova di come siamo vivi e soprattutto vivaci, anche se non facciamo proclami o comunicati stampa. Concludiamo chiedendo le vostre pubbliche scuse nei confronti di tutti coloro che operano per la Croce Bianca di Andora e per i nostri sostenitori… e se veramente volete essere parte attiva della comunità e tutelare la salute dei nostri concittadini, la porta della nostra sede è sempre aperta, abbiamo tanto bisogno di nuove leve e nuovi volontari. In fondo il tempo per un trasporto di un dializzato è lo stesso che si impiega a scrivere una lettera con certe falsità. Attendiamo fiduciosi le vostre scuse, sicuri di una futura e proficua collaborazione”.

Oltre alla Croce Bianca andorese, ad essere chiamato in causa da Andorattiva è stato anche il primo cittadino Mauro Demichelis. Quest’ultimo reo, secondo il gruppo che farebbe capo al M5S, di non essere intervenuto all’iniziativa pietrese “per non infastidire” il presidente Giovanni Toti.

La replica del sindaco di Andora non si è fatta attendere ed è arrivata ieri, pochi minuti più tardi rispetto al comunicato di Andorattiva, attraverso un video postato sulla sua pagina Facebook: “C’è chi amministra e chi fa polemica. E pur di avere un po’ visibilità insinua, anzi diffama e cerca di mettere in dubbio il mio impegno a favore del punto nascite di Santa Corona” ha scritto il sindaco.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.