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Pietra Ligure, sì al supermercato Lidl. Il sindaco De Vincenzi: “Bene i miglioramenti e le varianti al progetto”

Dopo l'ok dal Consiglio comunale di oggi ora la pratica al vaglio della Vas regionale

Pietra Ligure. Via libera da parte del Consiglio comunale di Pietra Ligure al nuovo insediamento del supermercato Lidl: riparte, quindi, l’iter amministrativo e progettuale rimasto in stand by per diversi mesi.

Un voto unanime quello del parlamentino pietrese, con il sindaco Luigi De Vincenzi che ha commentato positivamente la delibera: “A seguito delle consistenti migliorie e delle varianti apportate dalla nostra amministrazione al progetto presentato, il Consiglio comunale ha approvato la pratica inerente all’insediamento della nuova struttura di vendita alimentare e non alimentare della Lidl. E’ una pratica molto importante che avrà considerevoli ricadute positive per tutta la città. Ci eravamo impegnati a fare il più veloce possibile nello studiare le soluzioni migliori e siamo contenti di aver rispettato quell’impegno, apportando migliorie al progetto ma senza rimettere in discussione le decisioni prese dalla precedente amministrazione” conclude il sindaco pietrese.

Il gruppo Lidl aveva presentato istanza per ottenere l’autorizzazione a costruire il nuovo supermercato, nell’area tra viale Riviera e via Ranzi. Superati alcuni vizi procedurali il progetto è ora ripartito, con alcune modifiche: non ci saranno i parcheggi al primo piano, il fabbricato è stato allineato maggiormente alla zona collinare e sono state indicate maggiori aree verdi e di sosta, nell’ambito di un asset più equilibrato sotto il profilo urbanistico.

Ora la palla passa alla Vas – Valutazione Ambientale Strategica – che dovrà esprimersi sul progetto e la sua fattibilità. L’integrazione presentata da Lidl faceva riferimento anche ad una sentenza del Tar, che di fatto impone la Vas per questo tipo di progetto.

Prima di redigere la variante urbanistica e lo schema di convenzione, agli inizi del 2019 era stato necessario anche concludere un atto transattivo sulla vecchia lottizzazione denominata “Ponti-Moilastrini”, dopo una lunga querelle giudiziale e amministrativa che andava avanti da molti anni, con una quindicina di soggetti privati coinvolti nella gestione dell’area pietrese nella quale è previsto il nuovo market.

“Si tratta di un progetto molto importante che comporta modifiche degli assetti commerciali e sociali, sia dal punto di vista dei consumatori, sia dal punto di vista degli sbocchi occupazionali” ha ribadito il consigliere di minoranza Mario Carrara, che aveva presentato una mozione per chiedere di far ripartire l’iter amministrativo in atto.

Secondo la stima progettuale e dell’iter amministrativo saranno almeno 30 i posti di lavoro grazie al nuovo insediamento, se la pratica andrà a buon fine con il via libera finale della Vas e i successivi passaggi per l’inizio dei lavori.

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