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Nuovo Conad a Loano, l’assessore Rocca: “Progetto sbagliato nella forma e nella sostanza

"Reputo inopportuno l’insediamento di un nuovo punto vendita di medie dimensioni in un momento di crisi economica del piccolo commercio"

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Loano. “In qualità di assessore del Comune di Loano, ho dato il mio parere contrario alla delibera relativa alla bozza di convenzione propedeutica all’intervento edilizio collegato all’apertura di un nuovo punto di vendita di medie dimensioni (Conad) nel nostro comune”. Lo comunica Enrica Rocca, assessore a Polizia Locale, Politiche Finanziarie e Programmazione Economica, Patrimonio del Comune di Loano, al termine della riunione di giunta comunale tenutasi nella mattinata di oggi, giovedì 10 febbraio.

Nelle scorse settimane il possibile nuovo insediamento di un supermercato a marchio Conad nella zona delle Vignasse aveva scatenato qualche attrito tra la maggioranza del sindaco Luigi Pignocca ed i gruppi di minoranza di LoaNoi e Pd/Da Sempre per Loano. I consiglieri di quest’ultimo gruppo, in particolare, si sono dimostrati preoccupati anche e soprattutto delle possibili conseguenze, per i residenti della zona, deal trasferimento del punto vendita attualmente esistente a Verzi nella zona levante della cittadina.

“Come già preannunciato nelle sedi competenti – spiega Enrica Rocca – reputo inopportuno l’insediamento, nella nostra città, di un nuovo punto vendita di medie dimensioni in un momento di crisi economica del piccolo commercio; crisi già esistente ad inizio 2020 e poi amplificata dall’emergenza Covid. Per rispetto delle attività già esistenti che lottano quotidianamente per proseguire il proprio lavoro, ribadisco la mia contrarietà a questa come ad altre nuove eventuali aperture sul Comune di Loano”.

“Il nuovo punto vendita dovrebbe sorgere in un’area (le Vignasse) ad elevata pericolosità idraulica nella quale non sono previste opere atte a mitigare il rischio (ad eccezione di quelle per la ricostruzione dell’argine che dovrebbe proteggere l’insediamento stesso). Inoltre, come assessore alla polizia locale, non posso che essere preoccupata dell’aumento del traffico sulla via Aurelia conseguente all’apertura di questa attività. Già ora l’Aurelia è spesso congestionata e il punto nel quale dovrebbe sorgere il punto vendita è caratterizzato da una alta pericolosità. Inoltre, Loano è una città ad elevata valenza turistica: entrarvi e trovare questo genere di struttura a dare il ‘benvenuto’ non è ciò di cui ha bisogno una località come la nostra”.

“Da un attento esame della convenzione emerge che le opere a scomputo che il soggetto attuatore dovrebbe realizzare sono tutte limitate alla zona dell’insediamento, quindi ad indubbio favore del soggetto attuatore e non a sostegno della nostra città. Gli oneri che rimpingueranno le casse pubbliche sicuramente fanno comodo al Comune ma non ripagano la comunità dei danni di cui ho parlato pocanzi . Inoltre il parcheggio pertinenziale compreso nelle opere che dovrebbero essere cedute al Comune potrà essere a disposizione dell’Ente (per eventi) solo nel periodo di chiusura al pubblico dell’attività commerciale, fino ad un massimo di 10 giorni all’anno. Senza entrare nel merito del numero di giorni assolutamente discutibile, trovo inaccettabile che queste giornate coincidano con i periodi di chiusura al pubblico dell’attività quando è noto che dette strutture restano aperte al pubblico 7 giorni su 7. In dette giornate, inoltre, il Comune diventa responsabile in via esclusiva per qualsivoglia fatto o danno o per ogni conseguenza pregiudizievole che dovesse verificarsi nel corso dell’utilizzo dell’area”.

“Per queste motivazioni, come già anticipato più volte, ho espresso voto contrario alla convenzione discussa stamattina dalla giunta comunale di Loano. Terrò questo stesso comportamento anche in futuro, qualora dovessero essere portate in discussione pratiche che possano costituire danno per le attività commerciali esistenti ma nessun cospicuo interesse per la nostra città (se non quello ad esclusivo beneficio delle grosse catene che stanno distruggendo la nostra realtà commerciale). A preoccuparmi molto è anche il fatto che in questa stessa operazione sia previsto un intervento da Piano Casa per la costruzione di 5 mila metri cubi ad uso abitativo”.

“Pur appoggiando il sindaco Pignocca, che stimo e di cui apprezzo l’operato, questa convenzione e l’intervento alla quale si riferisce non mi troveranno mai favorevole”, conclude Rocca.

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