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“Nonnina” di 95 anni vince il Covid: “Forza e determinazione, un grazie alla mia famiglia e a tutti i sanitari” foto

"Ho avuto paura, non era ancora la mia ora..."

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Orco Feglino. Nonna Lina, 95 anni, residente ad Orco Feglino, una delle tante anziane colpite, purtroppo, dal Covid e che ha passato momenti davvero difficili, prima con il contagio e poi in ospedale, così come nei giorni successivi al rientro a casa. Lei ce l’ha fatta, ha sconfitto il virus nonostante l’età e qualche acciacco, per la gioia dei figli, dei nipoti, dei parenti e degli amici che l’hanno sostenuta sempre, seppur a distanza, nel travaglio della malattia.

nonna Lina covid

Sveglia, lucida, attiva quasi come una “giovincella”, Lina, nata l’11 settembre del 1925, non è la prima novantenne o anche centenaria che sconfigge il Covid, tuttavia ha affrontato il suo complesso quadro clinico con grande forza e coraggio, una determinazione che hanno caratterizzato la sua longeva vita. Casalinga e contadina da sempre, ha vissuto la Seconda Guerra Mondiale ed è vedova dal 1983. A 95 anni è sempre stata in salute, a seguito del Coronavirus è salita su un ambulanza per la prima volta nella sua vita: due figli, Milena e Graziano, che la accudiscono a casa, oltre a tre nipoti, Francesca, Consuelo e Alessandro e la pronipote Marisol di 5 anni.

“Ho avuto tanta paura, certo, paura di morire… Ero consapevole della situazione, ma ho cercato di farmi coraggio e con l’aiuto straordinario della mia famiglia, dei medici e degli infermieri ora posso godermi quel che resta della mia vita” racconta ad IVG.it.

I primi sintomi, il tampone, l’esito positivo, poi un progressivo peggioramento che ha costretto la simpatica nonnina al ricovero presso l’ospedale di Albenga. “Forse davvero non era ancora la mia ora… L’isolamento e il ricovero lontano da tutto e da tutti sicuramente rappresentano una ‘malattia’ nella malattia, a livello psicologico soprattutto, per questo serve tanta forza interiore per affrontare e guarire da questo maledetto virus, mai perdersi d’animo…”.

nonna Lina covid

“E poi il timore di aver contagiato anche i miei figli, o miei nipoti. Tanti pensieri…”. Si, perché il contagio è avvenuto durante il pranzo di Natale, secondo il tracciamento svolto dalla Asl 2 savonese, naturalmente anche i suoi familiari sono stati contagiati, ma ora sono già guariti e non hanno avuto alcuna conseguenza clinica. Lina si è ammalata proprio a Capodanno, pochi giorni dopo è stato necessario il ricovero in ospedale, dove è rimasta per sei giorni: fortunatamente ha risposto bene alle terapie e alle cure. Alla fine si è negativizzata il 29 gennaio scorso dopo un mese di malattia.

“Non si è mai lamentata di niente – raccontano i parenti della 95enne -, il problema si è verificato dopo una settimana: il saturimetro, che doveva essere circa 95, è sceso a 87, quindi la carenza di adeguata ossigenazione ha portato al ricovero con l’assistenza dei macchinari e respiratori. Sei giorni ed è tornata a casa, più forte e in salute di prima… Ora speriamo che sia vaccinata quanto prima secondo il piano per gli over 80” concludono.

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