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Le Caravelle, l’impegno del nuovo proprietario Beppe Costa: “Saranno sempre più attraenti”

"E' un'ottima struttura, unica del suo genere in Liguria"

Ceriale. “I parchi divertimento non devono mai fermarsi, quindi dovremo studiare progetti e collaborazioni per rendere ‘Le Caravelle’ sempre più attraenti”. Non svela nulla di quello che vedremo (forse già) nei prossimi mesi, ma è pronto a dare la propria impronta ad una delle più note ed apprezzate realtà della provincia di Savona e dell’intera Liguria Beppe Costa, attuale presidente e amministratore delegato di Costa Edutainment e ora anche proprietario del parco acquatico di Ceriale.

L’analisi di quello che sarà il futuro de “Le Caravelle” non può non partire da una disamina di quello che c’è stato e c’è ancora oggi: “A parte il 2020 – spiega – il parco ha sempre fatto dei buoni numeri. E’ un’ottima struttura, unica del suo genere in Liguria e soprattutto la più vicina all’Acquario di Genova, dal quale dista solo una sessantina di chilometri. In passato Acquario e Caravelle hanno sempre dato vita a collaborazioni e operazioni commerciali congiunte e anche il bacino d’utenza è molto simile. Per noi, dunque, farlo entrare nell’orbita di Costa Edutainment è stato più che naturale”.

“Oggi il parco ha ottimi collaboratori – aggiunge Costa – perciò chi vi lavora oggi resterà al proprio posto e, sotto questo aspetto, non vi saranno cambiamenti. Grazie alla nostra esperienza e ai ‘suggerimenti’ che ci sono giunti da altri parchi, tuttavia, cercheremo di rafforzare le tante qualità del parco. Compatibilmente con la ripartenza dell’economia, cercheremo di ‘sinergizzare’ le Caravelle e le altre realtà di Costa Edutainment il più possibile”.

Per quanto riguarda il futuro, invece, al momento tutto è avvolto dal massimo riserbo: “Per ovvie ragioni, la stagione scorsa non ha visto novità particolari dal punto di vista delle attrazioni o delle strutture. Dobbiamo ancora capire se e quando potremo riaprire, ma con i nostri ragazzi stiamo già studiando tutti i vari aspetti del parco. Abbiamo attiva un’importante collaborazione con Filmmaster Events, di cui Costa Edutainment ha anche una partecipazione, che ha rivisto il percorso dell’Acquario di Genova e della ‘Italia in miniatura’. Studieremo qualcosa di simile anche per Caravelle”.

Un percorso non facile, specie perché è mancato un po’ di supporto da parte delle istituzioni: “La pandemia ci ha costretto a restare chiusi per molti mesi, con ovvi danni che è facile immaginare. Nonostante questo, nessun ristoro è stato previsto per i parchi divertimento o le altre realtà simili”.

Nonostante questo “Le Caravelle” sono pronte a ripartire a vele spiegate.

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