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Raddoppio ferroviario, l’allarme di Mulè (FI): “Per la galleria Finale-Andora ad oggi non c’è un euro”

Lo ha spiegato il commissario straordinario nel corso di un incontro in Commissione Trasporti alla Camera. Ciangherotti: "Doccia inaspettata"

Liguria. “Quello che Forza Italia denuncia da tempo sul completamento del raddoppio ferroviario della Genova-Ventimiglia nel tratto tra Andora e Finale Ligure ha trovato oggi l’ennesima conferma nell’incontro in commissione trasporti alla Camera con il commissario Vincenzo Macello appena nominato. Ad oggi non c’è alcun finanziamento per procedere alla realizzazione della galleria: neanche un euro“. Così, in una nota, il deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e senato, Giorgio Mulé.

Nonostante l’inserimento nel Recovery Plan e la nomina del commissario straordinario, dunque, secondo il forzista l’iter è ben lungi dal partire. Sarebbe stato proprio il neo commissario Vincenzo Macello (già responsabile investimenti e direttore compartimentale della Liguria per Rfi), nel corso dell’incontro in Commissione Trasporti alla Camera, ad annunciare l’assenza di fondi dedicati all’opera prevista da Finale ad Andora: “Il commissario non potrà sbloccare nulla, come millantato, ma si limiterà a portare a termine si spera nel 2021 la progettazione dell’opera adeguandola al periodo attuale – spiega Mulé – Da lì in poi non c’è un euro rispetto al miliardo e 469milioni necessari. Ciò che Forza Italia denuncia con forza è l’ennesimo, inaccettabile ritardo su un’opera pensata nel 1996 che è fondamentale per la Liguria e il Nord-Ovest. È bene anche sottolineare che l’opera non è affatto finanziata con fondi del Recovery Plan”.

“Per quanto ci riguarda la galleria Finale-Andora deve essere un’opera prioritaria che venga finanziata a prescindere dal Recovery: archiviata la fallimentare prova del governo giallorosso, torneremo a chiederlo con forza per mettere fine a una situazione vergognosa”, conclude Mulè.

Dichiara in una nota la deputata di Cambiamo! Manuela Gagliardi: “Da tempo pongo all’attenzione del governo l’importanza del completamento riguardante il raddoppio della Genova-Ventimiglia nel tratto tra Andora e Finale Ligure. Purtroppo dal Mit non sono mai arrivate certezze ma solo tante chiacchiere che oggi si sono materializzate definitivamente nelle dichiarazioni rilasciate dal commissario assegnato all’opera in audizione in commissione trasporti che ha confermato che mancano i fondi per completare questa infrastruttura”.

“A quanto pare però il caso della Finale-Andora non è isolato ma probabilmente riguarda anche altre infrastrutture, come già più volte evidenziato. Speriamo che si possa recuperare a queste macroscopiche sviste da parte di chi fino ad ora ha governato solo a parole senza riuscire a concretizzare il reperimento dei fondi per la realizzazione delle grandi opere inserite nella lista del governo”.

Una notizia che preoccupa, e non poco, il territorio savonese: “Tutti siamo a conoscenza che un’opera di questa portata è fondamentale per far uscire dall’isolamento tutta la Riviera di Ponente, ma soprattutto per velocizzare una linea che oggi non è completamente a doppio binario – commenta Eraldo Ciangherotti, capogruppo in consiglio comunale ad Albenga per Forza Italia – L’ultimo intervento è stato effettuato nel 2016 tra San Lorenzo al Mare e Andora con le nuove stazioni di Imperia, Diano Marina e Andora. Resta ancora da raddoppiare il tratto che collega Andora a Finale Ligure, ovvero 31 chilometri di cui 25 in galleria. Si è parlato della realizzazione della nuova stazione di Albenga e delle fermate di Alassio (in galleria), Borghetto-Ceriale-Loano e Pietra Ligure, a completamento dei tratti già raddoppiati in passato. Ma agli annunci devono seguire i fatti, anche per consentire agli utenti di poter usufruire di un servizio veloce tra le regioni del Nord Italia e l’Europa e le località balneari della Liguria di Ponente che vivono di turismo. Questa infrastruttura attesa da troppo tempo deve decollare con finanziamenti certi. Le parole non servono e sono solo dannose”.

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