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Il consiglio regionale approva il riconoscimento di Hezbollah come organizzazione terroristica

L'ordine del giorno presentato e firmato dal gruppo Cambiamo Toti Presidente

Regione. Il consiglio regionale della Liguria ha approvato l’ordine del giorno per il riconoscimento di Hezbollah come organizzazione terroristica nel suo complesso, presentato e firmato dal gruppo Cambiamo Toti Presidente.

“Parliamo di un’organizzazione che è già stata dichiarata di matrice terroristica da molti paesi europei e non solo – spiega il consigliere regionale di Cambiamo Alessandro Bozzano – Germania, Paesi Bassi, Gran Bretagna e Austria, Lituania, Estonia, Repubblica Ceca Kosovo, Stati Uniti d’America, Giappone, Israele, Argentina, Bahrein, Emirati Arabi, Sudan, Colombia, Guatemala, Honduras e Paraguay, mentre la Lega Araba l’ha definita una grande minaccia alla pace mondiale”.

“Oggi, con questo atto, Cambiamo! ha chiesto al Presidente Toti di attivarsi nelle sedi opportune, presso il Parlamento ed il Governo, per fare in modo che anche l’Italia si muova in tal senso. É ora che anche nel nostro Paese, in nome delle vittime di questa follia omicida, ne venga riconosciuta la matrice terroristica utilizzando tutti gli strumenti, operativi e normativi idonei a raggiungere l’obiettivo – conclude -. Il terrorismo è come la pandemia, prima di combatterlo si deve prevenire e la prevenzione passa anche attraverso la reazione del mondo civile nel lavoro di isolamento di modi, termini e culture incompatibili con l’equilibrio delle comunità. In questo senso, oggi abbiamo fatto un piccolo passo in avanti, ne faremo altri!”.

Anche il capogruppo di Cambiamo! in Consiglio regionale Angelo Vaccarezza ha commentato positivamente l’iniziativa: “Sono davvero soddisfatto di questo risultato – è il commento del consigliere Vaccarezza- ‘Hezbollah’, il ‘Partito di Dio’ fin dagli albori, è stato protagonista di una serie di attentati che altro non hanno fatto se non contribuire alla crescita di un gruppo la cui finalità altro non è se non quella del terrorismo. Il Governo degli Stati Uniti, ma anche diversi paesi europei, hanno riconosciuto proprio nel terrorismo la matrice fondante di questa organizzazione, ed è imperativo anche per il nostro Paese che questo riconoscimento avvenga in maniera ufficiale e complessiva”.

“Il terrorismo, in ogni sua declinazione, rappresenta una concreta minaccia per la sicurezza generale, per la nostra società e per i cittadini – ha continuato Angelo Vaccarezza – i sanguinosi attentati che si sono susseguiti negli anni, hanno dimostrato un’escalation di violenza che mette a rischio tutta l’Europa, e che rende imperativo per le Istituzioni di affrontare con determinazione la minaccia. La lotta al terrorismo è una priorità assoluta per l’Unione Europea, per gli Stati membri e le Istituzioni tutte, Regioni comprese. Non si può scindere la matrice politica da quella militare: la stessa Hezbollah nega la differenza che consente ai suoi capi, dietro il paravento dell’ala politica, di utilizzare l’Europa come piattaforma logistica e operativa criminale da cui pianificare e finanziare il terrorismo, lasciando ai suoi membri, per non dire assassini, la libertà di muoversi creando contatti, trovando risorse economiche utili a promuovere la jihad, il radicalismo ed il terrorismo”.

“Hezbollah è già stato dichiarato, nella sua totalita’, gruppo terroristico da molti Paesei Europei ma non solo: a Germania, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Austria, Lituania, Estonia, Repubblica Ceca, Kosovo, si aggiungono, Stati Uniti, Giappone, Israele, Argentina, Bahrein, Emirati Arabi, Sudan, Colombia, Guatemala, Honduras, Paraguay oltre che dalla Lega Araba che anzi l’ha definito una grande minaccia alla pace mondiale – conclude il capogruppo -. É ora che, anche il nostro Paese, in nome delle vittime di questa follia omicida perpetrata negli anni, ne riconosca la matrice terroristica utilizzando tutti gli strumenti, operativi e normativi idonei a raggiungere l’obiettivo. Le Regioni hanno il dovere morale e istituzionale di dare un segnale in tal senso – conclude Angelo Vaccarezza – e abbiamo quindi chiesto al Presidente Giovanni Toti attraverso questo documento, di attivarsi nelle sedi opportune, presso il Parlamento ed il Governo, per fare in modo che anche l’Italia raggiunga questo risultato. Oggi, un primo importante passo nella lotta al terrorismo, un tassello in più nella difesa del nostro Paese, e di tutti i cittadini italiani”.

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