IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Governo Draghi, corsa contro il tempo per giurare entro il 15 febbraio. Oggi incontro con Toti

Incombe la scadenza del decreto sanitario: via al secondo giro di consultazioni, ma la squadra di governo è tutta da definire

Più informazioni su

Liguria. Mercoledì il presidente del consiglio incaricato Mario Draghi si presenterà al Quirinale con tutte le carte in tavola per avviare il nuovo governo. O almeno, questo è l’auspicio di Draghi, che non vuole deludere Sergio Mattarella: via quindi al secondo giro di consultazioni, con 48 ore di tempo per sciogliere quei nodi che ancora restano ingarbugliati tra istanze presentate dai partiti, dubbi su ministri e sottosegretari, la scelta tra un profilo di governo più tecnico o più politico.

Il giuramento, nella migliore delle ipotesi e nonostante al momento siano più le ombre che le luci sulla composizione dell’esecutivo, potrebbe avvenire già venerdì o comunque entro la data chiave del 15 febbraio. Questo sarebbe il modo, per Draghi, per stringere le redini della situazione prima dello scadere del decreto sanitario – quello che, per esempio, determina il divieto degli spostamenti tra le regioni anche gialle – e in tempo per varare il nuovo decreto ristori da 32 miliardi di cui, per ora, esiste solo una bozza.

Ma vediamo come saranno scanditi questi due giorni di nuove consultazioni. Oggi, lunedì, è il turno dei partiti piccoli e dei gruppi compositi. Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, in veste di leader di Cambiamo, incontrerà nuovamente Mario Draghi alle 16e45. La tornata è la stessa di Noi Con l’Italia e Alleanza di Centro, prima del momento Centro democratico e dopo i Radicali e Azione.

Toti ha già anticipato quali saranno i contenuti del dialogo: “La prima cosa che diremo a Draghi, di fare il più in fretta possibile, perché l’Italia ha bisogno di risposte rapide. La seconda, di scegliere ministri competenti. Che non vuol dire tecnici. Vuol dire persone pratiche, non velleitarie, pragmatiche, capaci di far muovere in fretta il Paese”, le parole del governatore ligure.

Ed è anche sul tema dei ministri “tecnici ma non troppo” che si giocherà, domani, la partita più importante, quando il premier incaricato dovrà tornare a discutere con i partiti grandi: si inizia al mattino per arrivare a Fratelli d’Italia alle 13e15, dopo Italia viva, poi il Pd verso le 15, la Lega alle 16e30 e a chiudere il M5s dalle 17e15 alle 17e45. Mercoledì Draghi incontrerà anche i sindacati.

La volontà dell’ex numero di Bankitalia e Bce è di mettere in chiaro che non potranno esserci ricatti da parte dei partiti e che tutte le forze in campo – come ha detto il presidente della Repubblica – dovranno impegnarsi a far funzionare questo governo di unità nazionale. Niente strategie da campagna elettorale, niente forzature, insomma.

La porta resta aperta, almeno apparentemente, sull’uso del Recovery fund e sulla possibilità da parte dei partiti di indicare figure di riferimento per ministeri e sottosegretariati. L’opzione preferita da Draghi (e Mattarella) in tal senso sarebbe quella di ministri di peso “tecnici” e ministri con portafogli meno gravosi e sottosegretari più “politici”. Un punto fermo: almeno la metà dei componenti dell’esecutivo saranno donne.

Tra i nomi circolati nelle ultime ore quello di Daniele Franco, ex Ragioniere dello Stato, che potrebbe diventare sottosegretario alla presidenza del consiglio insieme alla giurista Luisa Torchia. Il manager Vittorio Colao potrebbe andare al Mit. In corsa per lo sviluppo economico Marcella Panucci, ex direttrice generale di Confindustria e da poco segretaria generale al Mise.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.