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Colori delle regioni, Medusei: “Chiesto al governo di salvare le domeniche, così bar e ristoranti lavoreranno un giorno in più”

Durante l'assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti delle assemblee legislative

Regione. “Durante l’assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti delle assemblee legislative, a cui ho partecipato ieri a Roma, ho preso la parola per chiedere di far presente al governo la necessità di risparmiare almeno le domeniche durante i passaggi delle Regioni da un colore all’altro. In questo modo potremo aiutare bar e ristoranti salvando almeno una giornata di lavoro in più ed evitando dannose chiusure dell’ultimo minuto, com’è avvenuto per la domenica di San Valentino, con gravi danni economici per le attività”.

Così il presidente del consiglio regionale Gianmarco Medusei, che aggiunge: “La mia richiesta, che verrà inserita nella lettera che l’assemblea invierà al premier Draghi, è più nello specifico che il passaggio da zona gialla ad arancione avvenga il lunedì, e non la domenica, dopo essere stato comunicato il venerdì precedente, garantendo così alle attività il tempo di potersi organizzare. Nello stesso modo ho chiesto che il passaggio da zona arancione a gialla avvenga invece la domenica, in modo da assicurare alle attività una boccata d’ossigeno con una giornata di lavoro in più. Questo in attesa che il governo adotti provvedimenti più efficaci rispetto alla divisione regionale per colori, con misure restrittive più mirate a livello locale sulla base di dati aggiornati”.

“A Roma – conclude Medusei – ho anche incontrato il neo-sottosegretario alla difesa Stefania Pucciarelli, a cui rinnovo i miei complimenti per l’importante incarico, e il ministro del turismo Massimo Garavaglia, che ho invitato a visitare la nostra provincia. Con il ministro ho discusso dei problemi del settore turistico ligure, uno dei più importanti della nostra economia regionale ma anche tra i più colpiti dall’emergenza, e delle possibili soluzioni per dare una risposta al grido di dolore di imprenditori e operatori del settore”.