Progetto

Cairo, il “Cesare Brin” verso il sintetico, l’okay dell’Amministrazione Comunale

La società è decisa a fare questo passo per poter sfruttare al massimo l'impianto principale

Cairo Montenotte. Lo stadio “Cesare Brin” verso il passaggio dal manto naturale a quello sintetico. La proposta della Asd Cairese 1919 è stata accolta favorevolmente dall’Amministrazione Comunale.

“Abbiamo avviato un progetto di massima – afferma l’assessore allo sport Caterina Garra – stilando un programma di incontri che ci consentiranno di comprendere meglio l’entità dei lavori da svolgere, le tempistiche e la portata economica dell’intervento”.

Il direttore generale del club Franz Laoretti spiega le ragioni che hanno spinto il sodalizio gialloblù a portare avanti questa iniziativa: “Si tratta di una scelta obbligata perché da ottobre a marzo dobbiamo far fronte a condizioni climatiche sfavorevoli che ci impongono di ‘intasare’ il campo già in sintetico a fianco al ‘Brin’. Questo progetto darebbe ulteriore slancio alla nostra società, che potrebbe sfruttare con più frequenza l’impianto principale, ma anche per la Valbormida intera”.

Dalla società, una rassicurazione per i nostalgici del green naturale: “I tesserati della Asd Cairese affezionati all’erba naturale – si legge nel comunicato – non dovranno preoccuparsi per due ragioni. In primis, perché l’altra nostra casa, il “Rizzo”, continuerà ad essere coperto da un green “nature” e perché la tecnologia in termini di manti artificiali ha fatto passi da gigante, consentendo di realizzare manti erbosi molto simili a quelli degli illustri predecessori”.