Spazio vuoto

Albisola, dopo 40 anni chiude il laboratorio di ceramiche “Tecne 2 Luci”. Graziella: “I ricordi saranno indelebili”

Per i motivi economici appesantiti dal Covid se ne va un frammento storico e importante della tradizione

Albisola Superiore. “Sono passati più di 40 anni ed è giunto il momento della chiusura”. E’ questo il messaggio che si legge sulla porta ormai chiusa dello storico laboratorio di ceramica “Tecne 2 Luci”, sorto ad Albisola Capo negli anni ’70.

“I ricordi saranno indelebili, i nostri passi e i nostri cuori sono e rimarranno a Capo, dove Carlo nacque e dove, ci auguriamo, passeremo ancora ore felici”. A esprimere con molto dispiacere queste parole cariche di emozioni e anni di vita passati insieme nel nome della passione per la ceramica, è la signora Graziella Rigamonti che con il marito ha condotto l’attività commerciale in via IV novembre.

Ed è così che, principalmente per i motivi economici appesantiti dalla pandemia da Covid-19, se ne va un frammento storico e importante di Albisola, una passione che nel corso degli anni si è fatta tradizione.

“Siamo grati per le tante dimostrazioni da amici e clienti che, durante questi anni, ci hanno aiutato a migliorare nel lavoro e nei sentimenti – commenta la 74enne Graziella -. Il nostro laboratorio ha visto crescere i nostri figli e nostro nipote ha potuto assaporare il profumo e il calore dell’argilla e della ceramica”. E sono proprio i famigliari che in queste ore aiutano la proprietaria a smantellare ciò che resta del negozio, pezzi destinati a diventare storici e parte dell’Albisola che fu.

Al momento non si sa ancora se lo spazio lasciato vuoto sarà subito colmato da un’altra attività commerciale che decide di investire in via IV novembre 24, ma sicuramente il vuoto che si respira ora è tanto.

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