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Albenga, farmacia di via Dalmazia: si torna al punto di partenza, nuova gara per l’aggiudicazione

Il Consiglio di Stato intima la ripetizione della gara: le dipendenti a cui era stata aggiudicata avranno una forma di prelazione grazie a punteggi premiali

Albenga. Si arricchisce di un’ulteriore puntata la lunga vicenda della cessione della farmacia comunale di Via Dalmazia. Una serie di continui colpi di scena che ha visto, negli anni scorsi, dapprima l’annullamento del provvedimento provvisorio di assegnazione alla Farmacia San Rocco, poi in fase successiva l’assegnazione alle due dipendenti comunali della stessa farmacia che si erano avvalse del diritto di prelazione, quindi la richiesta di annullamento presentata da parte della farmacia San Rocco di Ceriale che rivolgendosi al Tar aveva ottenuto l’annullamento dell’atto di affidamento alle due dipendenti.

Oggi il nuovo colpo di scena: il Consiglio di Stato, ritenendo erronea la sentenza del Tar, nella parte in cui ha disposto l’affidamento diretto della farmacia degli Ingauni alla farmacia San Rocco di Ceriale, si è espresso riportando in pareggio la situazione. Secondo la sentenza del consiglio di Stato resa nota oggi, infatti, alla luce delle argomentazioni rese dai giudici europei si avrà la disapplicazione dell’art. 12 della legge 362 del 1991 sulla prelazione, ma tuttavia viene legittimata la previsione di forme di prelazione non incondizionata.

Recita la sentenza: “comporta l’annullamento degli atti di assegnazione della farmacia alle appellanti per effetto dell’esercitato diritto di prelazione, ma non necessariamente l’assegnazione diretta della farmacia alla dott.ssa Manzi, come erroneamente statuito dai giudici di primo grado“.

Quindi il Consiglio di Stato rimette all’amministrazione comunale la ripetizione del bando di gara “con la previsione di un diritto di prelazione, compatibile con l’art. 49 del trattato“. In particolare prevede “l’attribuzione di punteggi premiali in favore dei dipendenti di farmacia comunale, cui la stessa sentenza della Corte di giustizia europea riconosce ‘meritevolezza’ come proporzionato mezzo di ‘valorizzazione’ delle competenze acquisite“.

A questo punto il comune dovrà rifare un nuovo bando di gara seguendo le indicazione del Consiglio di Stato, gara a cui potranno partecipare sia la farmacia San Rocco che la farmacia degli Ingauni oltre ad altri soggetti e gruppi interessati all’acquisto.

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