IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Liguria in zona gialla, saldi già protagonisti ma locali amareggiati: “Persa la domenica”

Restano chiusi, oggi e domani, salvo le (tante) eccezioni anche i negozi all’interno dei centri commerciali

Più informazioni su

Liguria. Anche se negli ultimi mesi la “colorazione” delle regioni, e le conseguenti misure anti-contagio, erano scattate alla domenica questa volta il ministro Speranza ha chiarito che si parte da lunedì, 1 febbraio.

Quindi la Liguria torna in giallo, sì, ma da lunedì e non già da domani come poteva essere sembrato in un primo momento in base al fatto che le ordinanze, di base, dovevano durare due settimane ossia 14 giorni. Un dettaglio per la maggior parte dei cittadini ma non per i tanti locali pubblici per cui un giorno di lavoro (comunque mezzo visto che anche in zona gialla, dopo le 18, non è consentita la consumazione sul posto) è manna dal cielo per provare a far quadrare i conti.

E in queste poche ore che separano la Liguria dal ritorno in una fascia di rischio media crescono sui social le manifestazioni di amarezza da parte di tanti gestori di bar e ristoranti, di dipendenti che speravano di tornare in sala già questo weekend, di avventori delusi e di semplici cittadini solidali con la categoria.

Categoria che lunedì, nuovamente in forma spontanea, ovvero senza associazioni o sindacati, tornerà in piazza anche a Genova per chiedere ristori e magari la possibilità di poter aprire anche in orario serale, oppure lanciare l’idea di uno spazio per il food all’aperto per garantire il servizio in sicurezza.

Nel frattempo, in questo weekend di tempo incerto, con le scampagnate che perdono appeal, ci si prepara all’assalto delle vie dello shopping dove i saldi – zona arancione o gialla poco cambia – entreranno nel vivo. Ieri partenza in sordina, sia per il giorno feriale sia perché la crisi ha colpito duro nelle tasche degli italiani erodendo il budget a disposizione per le vendite di fine stagione. Inoltre smart working, dad e in genere il quasi azzeramento della vita sociale dovuto alla pandemia stanno portando le persone ad avere bisogno di un numero minore di outfit da sfoggiare.

Restano chiusi, oggi e domani, salvo le (tante) eccezioni anche i negozi all’interno dei centri commerciali.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.