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Stanotte parte la sfida di Coppa America, Luna Rossa con l’alassino Sibello contro inglesi e americani

Gli italiani si innamorarono della vela grazie ad Azzurra: ricordi e confronti con Fabio Pozzo e Cino Ricci

Alassio. Questa notte tornano le barche di Coppa America, torna Luna Rossa che con le regate della Prada Cup si gioca il diritto di sfidare i neozelandesi detentori del titolo: per farlo dovrà battere americani e inglesi, il pronostico dice che può farcela.

All’interesse di noi italiani per questa “nazionale del mare” si aggiunge la presenza a bordo di Luna Rossa dell’Alassino d’oro Pietro Sibello con il ruolo primario di randista.

Subito le istruzioni per l’uso. Le prime regate ci saranno questa notte, notte tra giovedì 14 e venerdì 15 dicembre, quindi tecnicamente alle 0250 di venerdì, in diretta su Rai2 e su Sky. Luna Rossa gareggerà contro i britannici, nel secondo match della (nostra) nottata.

A fare il tifo sarà tutta Alassio, con in testa il sindaco Marco Melgrati e il primo istruttore di Sibello, Rinaldo Agostini, oggi presidente della Marina spa di Alassio, che è stato anche coordinatore e allenatore della squadra olimpica di vela ai Giochi Olimpici del 1996 e del 2000.

Gli italiani si innamorarono della vela grazie alla prima partecipazione di una barca italiana alla Coppa America: nome Azzurra, skippet Cino Ricci, armatore Gianni Agnelli. La seguirono Italia e il Moro di Venezia, che i savonesi poterono ammirare grazie alla sua presenza a un’edizione dello Sportivo dell’Anno.

Azzurra era una barca fatta… a barca, Luna Rossa di oggi è un oggetto ipertecnologico che vola sul mare a quasi cento chilometri l’ora.

Ci aiuta a ricostruire storia e fascino, rimpianti e speranze su come siano cambiate queste barche, Fabio Pozzo, giornalista della Stampa, esperto di cose marine, mostro sacro e memoria storica della Coppa America, che con Cino Ricci, suo amico personale con cui ha scritto anche un libro, si è confrontato in questi giorni proprio su questi argomenti.

Pozzo, sono ancora barche, queste? “Certamente sì – è la risposta -, anche se dobbiamo abituarci a non vedere più i marinai che alzano le vele, perché sono tutti nascosti dalle carene. Ma il mondo progredisce anche nella vela e non possiamo fermarlo. Accade in cose molto più semplici, quotidiane, visto che già oggi magari non accendiamo più la luce premendo un bottone ma chiamando Alexia. Io non mi intendo di Formula 1, ma è chiaro che le macchine di oggi sono molto diverse da quelle che solcano il mare davanti ai nostri occhi. Non per nulla il team Ineos di Coppa America attinge alla tecnologia della Mercedes”.

E Cino Ricci, che cosa prova il vecchio leone a vedere le barche volanti? Risponde Pozzo: “Lui è curioso e intelligente, riconosce che quello non è più il suo mondo ma guarda alle barche di oggi con interesse e senza rimpianti, ammette che il progresso non si può fermare e che sarà interessante scoprire limiti e prestazioni di queste imbarcazioni. Il fascino dei duelli sarà lo stesso”.

Da stanotte forza Luna Rossa e forza Pietro Sibello. Proviamo a farcela, contro inglesi e americani.

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