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Spiderman diventa fattorino delle pizze per il San Paolo: ecco la stanza del progetto “Ospedali dipinti” foto

"Accoglienza e assistenza hanno pari importanza, con questo progetto abbiamo una prospettiva ottimistica"

Savona. Mattia Villardita, noto come Spiderman e nominato a fine dicembre Cavaliere della Repubblica dal presidente Mattarella, ancora protagonista: questa mattina ha consegnato al reparto di pediatria dell’ospedale San Paolo di Savona la somma raccolta grazie alla sua iniziativa, “Spidypizza”, condivisa e portata avanti con gli amici Alessandro Delfino e Gianluca Olivieri della Bottega del pane, contribuendo alla raccolta fondi per la realizzazione della nuova sala giochi del reparto di Pediatria.

Il progetto "Ospedali dipinti" al San Paolo di Savona

“E’ un’idea che ho partorito io – racconta Mattia – e ho avuto la fortuna di avere qualcuno che mi appoggiasse. Ho deciso di creare il pacchetto “pizza più bibita” che, in questo periodo di crisi, potesse aiutare sia un’attività, in questo caso la pizzeria, sia una raccolta fondi a scopo benefico. All’inizio abbiamo incominciato una volta a settimana, poi abbiamo cercato di aumentare i giorni perchè tutti volevano la pizza consegnata da Spiderman. Questa idea ci ha permesso di regalare un’emozione indescrivibile ai bambini. Il bilancio è molto positivo”.

La raccolta è finalizzata ad aiutare la realizzazione della seconda parte del progetto “Ospedali dipinti”, a cui ha aderito il reparto di pediatria dell’Ospedale San Paolo di Savona finanziato attraverso raccolte benefiche e partnership con associazioni. Infatti, il progetto, che prevede la riproduzione del mondo sottomarino nella stanza di accoglienza del reparto, è suddiviso in due parti: la prima, portata a termine grazie ai finanziamenti ottenuti, attraverso la vincita di un concorso, da Unicredit Foundation e dall’associazione Cresci, ha permesso di ridipingere e disegnare le pareti della “sala giochi”.

Con la seconda, e ultima parte, sostenuta attraverso la raccolta fondi organizzata dalla Croce d’oro di Albissola Marina e rivolta ai cittadini, verrà rifatta la pavimentazione e posizionato un veliero, che sarà il tavolo, al centro della sala. La somma accumulata fino ad oggi, ad ancora due settimane dalla scadenza, è di 9.700 euro, l’81% della cifra necessaria che ammonta a 12 mila euro.

“Per noi medici – dichiara il dottor Alberto Gaiero, direttore della Struttura Complessa di Pediatria e Neonatologia afferente al dipartimento materno infantile dell’Asl 2 – è una prospettiva ottimistica. Speriamo di poter riprendere a fare un’assistenza aperta, come abbiamo sempre fatto, dove i bambini con patologie non così gravi da dover essere costretti a rimanere per forza nella loro stanza, avevano la possibilità di passare una parte del loro tempo con gli educatori, con la clown terapia, con i volontari o i propri familiari e amici. Al momento, considerata la situazione pandemica, la sala può essere utilizzata solo parzialmente”.

“Per i bambini – continua il dottor Gaiero – l’accoglienza in ospedale rappresenta una forma di assistenza al pari dell’assistenza clinica. In questo senso il dottor Cohen (ex direttore della struttura complessa) è stato lungimirante perchè ha dato il via a molti progetti, ad eccezione di “Ospedali dipinti” che è nato nel 2019. Quindi, accoglienza e assistenza sono parallele: i bambini che si sentono accolti in un ambiente non ostile si fanno visitare con minore difficoltà e portano a casa un’immagine di ospedale di un posto relativamente tranquillo e ‘gioioso’. Pur rispettando tutte le attività assistenziali e cliniche è un valore aggiunto alla nostra attività”.

Al momento – ricorda il direttore – sono sospese molte delle attività caratteristiche del reparto. Solo ultimamente per i bambini e i genitori che hanno eseguito tampone ed è risultato negativo sono ripresi gli incontri con l’educatrice e la psicologa. A breve, riprenderà anche la clown terapia e successivamente l’attività di volontariato”.

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