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Soppressione Thello, Cisl: “Trenitalia internalizzi il servizio e lo ripristini”

"Trenitalia tuteli i lavoratori e rispetti contratto di servizio"

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Liguria. “Il progetto ‘Thello’ si è rivelato più che discutibile, Trenitalia dovrebbe internalizzare le attività a suo tempo cedute alla società francese e ripristinare dal 1 febbraio i collegamenti Milano – Ventimiglia atteso che rientrano nel contratto di servizio con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.

E’ questa una delle richieste espresse dalla Fit Cisl Liguria in una nota. “Siamo in attesa – aveva commentato l’assessore ai trasporti Berrino – di una risposta che auguro sia il più sollecita possibile perché questa coppia di treni in meno è un danno notevole per i pendolari”.

“In merito alla possibilità di un riconoscimento economico – continua la nota – per il triennio 2018-2020 e, contestualmente, avviare il confronto per il rinnovo del triennio 2021-2023, invita le segreterie nazionali ad accelerare la conclusione del negoziato”.

“Nello stesso tempo – prosegue -, si esortano a procedere nella stessa direzione per il percorso finalizzato alla definizione del Ccnl del Tpl, del Ccnl di merci e logistica e delle altre aree della federazione. In merito al confronto in atto, si valuta positivamente la scelta di procedere ad una corresponsione economica in una fase storica in cui la crisi pandemica sta attanagliando tutti i settori produttivi del mondo del lavoro”.

“Si ritiene – si legge ancora nella nota – tale scelta opportuna in questo particolare momento, proprio perché molte categorie come quella della sanità, dei trasporti e della logistica non si sono mai fermate, assicurando un’attività fondamentale al servizio della collettività e permettendo al paese l’approvvigionamento di medicinali e di beni prima necessità per tutto il periodo. In merito alla possibilità di destinare risorse ulteriori al welfare aziendale, si ritiene che tale accordo debba essere coerente con il cosiddetto ‘Patto della fabbrica’ sottoscritto da Cgil, Cisl e Uil con Confindustria il 9 marzo 2018”.

“La segreteria regionale esprime un plauso per gli accordi fatti dalle segreterie nazionali in materia di smart working nel mese di marzo 2020, impegnando le stesse a riportarli, nel corso della trattativa, all’interno del contratto collettivo nazionale di lavoro. Si evidenzia, inoltre, che così come avvenuto per il rinnovo del contratto nel 2016, va data particolare attenzione al settore degli appalti, chiedendo ai committenti di ridurre il numero dei lotti e di tener conto delle aziende che applicano il Ccnl delle attività ferroviarie nella sua interezza”.

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