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Raddoppio ferroviario, Pd: “Fiduciosi per la partenza dell’opera”. Berrino: “Bene nomina commissario”

"Gli interventi risolveranno uno dei maggiori problemi del nostro territorio: l'inadeguatezza della linea ferroviaria che collega il Ponente a Genova e al resto d'Italia"

Regione. “La nomina del commissario, a cui facciamo i migliori auguri di buon lavoro, ci rende fiduciosi per la celere partenza degli interventi che risolveranno uno dei maggiori problemi del nostro territorio: l’inadeguatezza della linea ferroviaria che collega il Ponente a Genova e al resto d’Italia”. A dirlo sono i consiglieri regionali del PD ligure Enrico Ioculano e Roberto Arboscello, che così commentano e accolgono “la tanto auspicata e positiva notizia della nomina del commissario straordinario, l’ingegener Vincenzo Macello (già responsabile investimenti e direttore compartimentale della Liguria per Rfi) per la realizzazione del raddoppio ferroviario tra Finale Ligure e Andora e per il potenziamento di tutta la rete ferroviaria da Genova a Ventimiglia”.

“A riprova della sua strategicità è il fatto che quest’opera verrà finanziata grazie al Piano Next Generation, ossia i fondi europei che nei prossimi anni riqualificheranno per più di 200 miliardi di euro il nostro Paese. Andando nello specifico, il progetto del raddoppio interessa una tratta di circa 31 chilometri (di cui 25 in galleria). Nell’ambito del progetto è compresa anche la realizzazione della nuova stazione di Albenga e delle fermate di Alassio (in galleria), Borghetto-Ceriale-Loano e Pietra Ligure, a completamento dei tratti già raddoppiati in passato, ultimo dei quali quello fra Andora e San Lorenzo attivato nel dicembre del 2016. Lo schema progettuale indica, oltre il passaggio da singolo a doppio binario, l’incremento di velocità a 200 chilometri orari, la soppressione di 14 passaggi a livello, un nuovo sistema di segnalamento, secondo gli ultimi standard di RFI, e contribuirà all’aumento della capacità di traffico, alla riduzione dei tempi di percorrenza, all’ammodernamento degli standard prestazionali, all’incremento dei livelli di sicurezza (eliminazione dei passaggi a livello, eliminazione tratte esposte a erosione marina e a rischi idrogeologici, adeguamento standard idraulici delle opere d’arte, attrezzaggio di sicurezza delle gallerie)”.

“Il completamento del raddoppio tratta Andora-Finale ha un costo di 1.540,30 milioni di euro e nel vigente Contratto di Programma-Parte Investimenti 2017-2021, risulta finanziato per 266 mln. destina oltre 200 mln alla prosecuzione degli interventi di upgrading della direttrice Ventimiglia-Genova-La Spezia, tra cui una ulteriore fase di interventi sul ponente ligure, che riguarda le singole stazioni e i collegamenti ferroviari complessivi. Il completamento della copertura del costo è prevista nei successivi aggiornamenti contrattuali. L’aggiornamento 2018-2019 del Contratto di Programma-Parte Investimenti destina oltre 200 mln alla prosecuzione degli interventi di upgrading della direttrice Ventimiglia-Genova-La Spezia, tra cui una ulteriore fase di interventi sul ponente ligure, che riguarda le singole stazioni e i collegamenti ferroviari complessivi. Il completamento della copertura del costo è prevista nei successivi aggiornamenti contrattuali”.

“Come consiglieri regionali del Partito Democratico eletti nelle circoscrizioni di Imperia e Savona, ci teniamo a ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per arrivare a questo risultato, che non esitiamo a definire di svolta; in special modo, ringraziamo il ministro De Micheli e il sottosegretario Margiotta” concludono.

“Ho appreso positivamente la nomina dell’Ingegner Vincenzo Macello a commissario straordinario per la realizzazione del raddoppio ferroviario tra Finale Ligure e Andora. Adesso mi aspetto che venga illustrato dettagliatamente il progetto definitivo dell’opera, che prevede anche lavori di potenziamento fino a Ventimiglia, e soprattutto che arrivi in tempi rapidi il finanziamento totale dell’opera perché dei 1540 milioni di euro previsti per i lavori ad oggi sono finanziati solo 266 pari ad appena il 17%” afferma l’assessore regionale ai trasporti Gianni Berrino.

“La cosa mi preoccupa perché tutti i lavori, per essere sostenuti dal Recovery Fund, devono terminare entro il 2025 ed è quindi impossibile che la nuova linea, costituita da ben 25 chilometri di gallerie su 31 totali, possa rispettare queste tempistiche realizzative. Pertanto mi aspetto chiarezza da parte del Governo su questo punto”.

“Il raddoppio della linea ferroviaria di Ponente è indubbiamente un’opera fondamentale per velocizzare l’intera Liguria e migliorare la vita di tutti. Auguro quindi al nuovo commissario di riuscire in tempi rapidi a far partire i lavori: si è perso già fin troppo tempo”, conclude l’assessore.

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