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Protesta #IoApro, vertice in Prefettura: sanzioni per i ristoratori che aderiranno all’iniziativa

Il prefetto Cananà: "Categorie in difficoltà vanno comprese, ma la tutela della salute pubblica è fondamentale"

Provincia. Ieri, giovedì 14 gennaio, il prefetto di Savona Antonio Cananà ha presieduto in videoconferenza dal palazzo del Governo una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per fare il punto sulla campagna di vaccinazioni e sulla diffusione del contagio da covid-19, nell’imminenza dell’adozione, a partire dal prossimo 16 gennaio, di nuove misure governative.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri, il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio – unitamente agli Assessori Roberto Levrero e Maria Zunato e al comandante della Polizia locale Igor Aloi -, il questore Giannina Roatta, il Comandante provinciale dei Carabinieri Federico Reginato, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Salvatore Salvo e il direttore generale dell’ASL2 Marco Damonte Prioli, con il direttore sanitario Luca Garra.

“In apertura dei lavori – fanno sapere dalla prefettura savonese in una nota – i vertici del servizio sanitario territoriale hanno tracciato il quadro del trend epidemiologico a livello provinciale, che comincia ad evidenziare una curva decrescente del contagio rispetto ai giorni scorsi. Si registra un lieve calo anche dei ricoveri ospedalieri. In questo contesto, prosegue a ritmi serrati la campagna provinciale di vaccinazione, rivolta in questa prima fase (fase 1) a tutto il personale operante all’interno dei presidi sanitari ed agli ospiti delle case di riposo e delle strutture sociosanitarie di accoglienza. Ad oggi, sono state somministrate circa 5 mila dosi ad un ritmo di circa 450 dosi giornaliere, con l’obiettivo di arrivare a completare rapidamente il primo giro di somministrazioni a tutti gli appartenenti alle categorie richiamate e iniziare la somministrazione della seconda dose a partire dal 22 gennaio. Seguirà la fase 1 allargata, dopo concertazione con la Regione Liguria e Alisa, nella quale la vaccinazione riguarderà determinate fasce di popolazione più esposte a rischio”.

Dal mese di marzo – proseguono – inizierà presumibilmente la fase 2, nella quale la vaccinazione sarà estesa gradualmente alla restante parte della popolazione. Quanto ai dispositivi di controllo messi in atto per fronteggiare l’emergenza epidemiologica, il comitato provinciale si è soffermato sulla preannunciata iniziativa a carattere nazionale di ‘disobbedienza civile’ #IoApro1501, promossa attraverso canali social per la giornata di domani 15 gennaio per protestare contro le limitazioni orarie apposte dal Governo agli esercizi di ristorazione, bar, palestre e piscine”.

“Le attività economiche stanno vivendo un momento di grande difficoltà e non c’è dubbio che meritino comprensione – ha dichiarato il prefetto Cananà – e tuttavia debbo invitare tutti gli operatori del savonese a prendere le distanze da ogni iniziativa di protesta che si traduca nell’inosservanza delle misure governative di contenimento della pandemia. In questa fase emergenziale la tutela della salute pubblica assurge ad interesse fondamentale sopra ogni altro e ciascun operatore economico deve concorrere con unità di intenti alla salvaguardia di questo primario bene collettivo”.

“Ho sentito i vertici provinciali di Confcommercio, Confesercenti e Fipe, i quali tutti si sono dissociati dall’iniziativa di disobbedienza preannunciata per domani e hanno assicurato di aver sensibilizzato nel medesimo senso i loro iscritti. E’ evidente – ha concluso il prefetto Cananà – che le forze di polizia procederanno nella giornata di domani alla rilevazione di ogni condotta illecita e alla contestazione delle relative sanzioni”.

“Infine – concludono dalla prefettura – il comitato provinciale ha concordato sulla necessità che le forze di polizia monitorino eventuali forme di intemperanza, soprattutto giovanile, come quelle recentemente verificatesi in altre province, teatro di risse e atti di teppismo, anche come reazione alle restrizioni alla mobilità personale. In questa direzione, proseguiranno, in attesa delle nuove disposizioni preannunciate dal 16 gennaio prossimo, i quotidiani controlli sull’uso delle mascherine e sul rispetto del distanziamento sociale, che nelle ultime settimane hanno fatto registrare un significativo aumento delle violazioni accertate: in particolare, nella settimana dal 4 al 10 gennaio sono stati effettuati 4249 controlli con 22 sanzioni irrogate, mentre nella settimana precedente, quella dal 28 dicembre al 3 gennaio, a fronte di 4.015 controlli, le sanzioni elevate sono state 74″.

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