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Potenziamento Tirreno Power, dal Comune di Vado “nessuna pregiudiziale di merito tecnico”

L'amministrazione comunale fa sapere di essere in attesa degli esiti delle istruttorie tecnico ambientali sul progetto di reindustrializzazione

Vado Ligure. “Il sito della centrale Tirreno Power è stato recentemente oggetto di un ampio progetto di reindustrializzazione che ha portato ad una rigenerazione delle funzioni produttive ed all’attivazione di nuovi comparti, permettendo così il superamento della produzione elettrica a carbone ed il consolidamento di attività quali la logistica, la metalmeccanica, la ricerca e la formazione”. A scriverlo è l’amministrazione comunale di Vado Ligure, che in una nota espone il proprio parere sul potenziamento della centrale termoelettrica.

“Pur restando un impianto di produzione energetica alimentato a gas naturale – si legge nel documento -, Tirreno Power ha presentato un progetto di potenziamento del sito circoscritto al perimetro esistente delle proprie aree, per la realizzazione di un nuovo gruppo, sempre alimentato a gas naturale di ultima generazione. Ad oggi il progetto è sottoposto all’analisi valutativa di tutti gli organi tecnici preposti e competenti per il rilascio dei relativi ed indispensabili pareri”.

“Pur costantemente in contatto con gli enti sovraordinati che stanno analizzando in modo puntuale tutti gli aspetti sanitari e ambientali, avendone competenze e responsabilità, allo stato attuale della procedura, il Comune di Vado Ligure ritiene di non esprimere alcuna pregiudiziale di merito tecnico, poiché non intende percorrere strade difformi dai procedimenti sanciti a livello nazionale – proseguono dall’amministrazione comunale vadese -. Gli organi tecnici ufficialmente interpellati a valutarne l’eventuale impatto sanitario sono infatti già stabiliti per legge ed ogni eventuale espressione di merito tecnica conseguente deriverà esclusivamente dall’istituto superiore di sanità”.

“Il Comune di Vado Ligure procederà quindi alle proprie valutazioni solo dopo aver conosciuto gli esiti delle istruttorie tecnico ambientali che saranno prodotte dagli organi competenti in sede di VIA Nazionale – concludono -. Da solo, questo progetto prevede nei prossimi anni un investimento economico di 300 MLN di euro sul territorio, con evidenti prevedibili ritorni di indotto e di rilancio per le imprese territoriali e per l’intero comparto economico locale. Se in questi anni a Vado Ligure sono nate nuove imprese e nuove attività è proprio grazie all’atteggiamento responsabile di un’amministrazione che è sempre entrata nel merito delle proposte valutandone con senso di responsabilità ogni singola azione e così facendo il nostro territorio è rinato, a differenza di altri territori di pari dimensione che assistono alla chiusura di moltissime attività con un progressivo depauperamento del tessuto commerciale produttivo.

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