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Piano urbano per la mobilità sostenibile: per il savonese progetto da 40 mln di euro fotogallery video

Presentata istanza di finanziamento al Mit: TPL Linea sarà il soggetto attuatore di tre linee ad alimentazione elettrica

Provincia. Il Comune di Savona ha presentato oggi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un’istanza di finanziamento per la realizzazione di tre linee di trasporto pubblico nell’asse Vado Ligure – Varazze con mezzi ad alimentazione elettrica.

Per TPL Linea s.r.l., soggetto attuatore del progetto dal titolo “TRM della litoranea savonese”, si tratta di aprire il proprio parco mezzi a questa nuova tecnologia, costituita da mezzi con ricarica ai capolinea, quindi con infrastrutture non impattanti sul territorio.

La realizzazione di tali linee, servite da nuovi mezzi alimentati con motore elettrico, consentirà di trasformare una significativa porzione del trasporto pubblico locale dell’ambito savonese, con evidenti benefici sull’ambiente e sulla salute dei cittadini e dei turisti.

Il progetto presentato richiede il finanziamento di infrastrutture e mezzi per un importo complessivo superiore ai 40 milioni di euro, con un intervento che sarebbe di grande importanza per l’azienda di trasporto pubblico e per tutto il territorio.

Il progetto è stato frutto di una proficua collaborazione tra tutti i Comuni coinvolti – Varazze, Celle Ligure, Albisola Superiore, Albissola Marina, Quiliano, Vado Ligure e Bergeggi – oltre ad Autorità Portuale, Polo universitario di Savona e la Provincia di Savona, che hanno sottoscritto un protocollo di intesa: la presentazione del progetto è il primo passo di un percorso che prevede ora la realizzazione di un PUMS che raccolga gli obiettivi di mobilità sostenibile di tutto il territorio.

Il protocollo d’intesa consentirà al Comune di Savona di effettuare le attività di coordinamento per realizzare gli interventi prioritari e irrinunciabili sul sistema delle infrastrutture per la mobilità e i trasporti. Interventi troppo spesso annunciati e mai realizzati, anche a causa di una mancata regia e di condivisione delle scelte e alla difficoltà di finanziamento delle opere.

Le iniziative oggetto del documento progettuale congiunto sono la dotazione di un PUMS, nell’accezione delle linee guida ministeriali e riferito all’intero Ambito Savonese e la realizzazione di una nuova linea con mezzi elettrici senza linea aerea, quale dorsale principale del sistema di trasporto pubblico locale con la conseguente riqualificazione e riorganizzazione del servizio.

“Abbiamo lavorato a lungo e con massima sinergia istituzionale per la progettazione della nuova mobilità sostenibile per il trasporto pubblico locale nel savonese e oggi si concretizza un primo importante step con la presentazione del progetto che riguarda tre nuove linee ad alimentazione elettrica” affermano il presidente di TPL Linea Simona Sacone e il direttore generale Giovanni Ferrari Barusso.

“Stiamo parlando di un nuovo modello di trasporto pubblico che consentirà di ottenere una riduzione notevole del rumore e dell’inquinamento, inserito in un Piano urbano della mobilità sostenibile che punta al miglioramento della qualità del servizio, senza contare le prospettive di integrazione con altri sistemi di mobilità e trasporto”.

“Un progetto, inoltre, in linea con quanto previsto nel Recovery Fund e nel piano approvato dal Governo sul pacchetto di risorse previste per la mobilità sostenibile attraverso nuovi mezzi elettrici e nuove infrastrutturazioni” concludono i vertici dell’azienda di trasporto savonese.

“Le ipotesi tecniche ad oggi predisposte da TPL Linea sono preliminari e di larga massima, in quanto, nel caso di approvazione della proposta di finanziamento da parte del Ministero verranno avviate le più opportune forme di progettazione partecipata e saranno approfonditi tutti gli aspetti tecnico progettuali ad oggi non richiesti dalla procedura di bando” aggiungono ancora il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e il vice sindaco Massimo Arecco.

“Il significato politico di un’iniziativa del genere è di straordinaria importanza per il capoluogo, che assume il ruolo di capofila di un comprensorio che, finalmente, programma e progetta in chiave di sistema e in un settore fondamentale come quello del trasporto pubblico” concludono.

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