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Oggi la decisione sulla zona gialla della Liguria: il report dell’iss al vaglio del governo

I parametri liguri dovrebbero essere in linea con un eventuale "declassamento" del rischio

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Liguria. Restano stabili in Liguria gli indicatori relativi alla diffusione del Covid, nonostante un lieve incremento della circolazione nella ASL 1 Imperiese e nella ASL 2 Savonese. Pertanto bisogna sempre monitorare con grande attenzione tutti i cambiamenti. Nel frattempo continua a calare il numero degli ospedalizzati: siamo al 30% di occupazione delle terapie intensive e sotto il 40% dei ricoverati in area medica”.

Questi i numeri della pandemia in Liguria, snocciolati dal presidente Giovanni Toti, e che accompagneranno le decisioni che nella giornata di oggi prenderà il governo in base all’analisi del report dell’Istituto Superiore di Sanità in merito al ‘colore di appartenenza’ della nostra regione per le prossime settimane.

Secondo quanto osservato in questo ultimo periodo: “La nostra capacità di monitoraggio e accertamento diagnostico è ottima e abbiamo indicatori al di sopra della soglia – ha spiegato Filippo Ansaldi, sub commissario e responsabile prevenzione di Alisa – La trasmissione del virus è in lieve diminuzione, con un Rt intorno a 0,87, riferito a dieci giorni fa. La pressione sulle terapie intensive delle strutture ospedaliere è attestata intorno al 30%, e intorno al 35% per le medie intensità, dopo il picco autunnale i nuovi casi appaiono stabili. Nelle ultime due settimane si è registrata una diminuzione dell’incidenza. E sulla base di tutto questo, avendo un rischio basso, dovremmo entrare in zona gialla”.

La decisione dovrebbe arrivare in giornata, per essere poi valida dalla settimana prossima. Nel frattempo non si ferma la campagna vaccinale anche nella nostra regione: “Cominceremo a vaccinare gli ultra 80enni, oltre a quelli che sono nelle RSA – ha detto Toti – dalla metà del mese di febbraio, forse anche qualche giorno prima. Il tutto condizionato all’arrivo dei vaccini per i quali esiste un problema di approvvigionamento”.

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