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Maxi cantiere A7, rinvio di Autostrade. Giampedrone: “Buona notizia”

I lavori sono stati riprogrammati per ridurre gli impatti sulla viabilità autostradale. Pd: "Monitoraggio dei cantieri"

Liguria. Rinvio al 15 febbraio per il cantiere inizialmente previsto per il 18 gennaio in A7, dal km 131.900 al Km 131.200 in direzione Nord, e finalizzato al proseguimento dei lavori già avviati per la riqualifica delle barriere bordo ponte.

La nuova data di avvio dei lavori, comunicata nella mattinata odierna alla Prefettura di Genova, è motivata dalla possibilità di allineare gli interventi sulle barriere laterali con i lavori di manutenzione nella galleria Monte Galletto, al KM 128.500 della A7. Lo afferma una nota di Aspi.

In questo modo sarà possibile chiudere una sola volta la tratta interessata dai due interventi, che verranno così effettuati contemporaneamente dal 15 febbraio, limitando i riflessi sulla viabilità a un solo periodo temporale, ancora con ridotti volumi di traffico attesi, ottimizzando le necessarie limitazioni alla circolazione. Nella galleria Monte Galletto è infatti appena terminata la fase di assessment ed è in corso la progettazione degli interventi di riqualifica necessari.

I provvedimenti da adottare sulla circolazione e i conseguenti percorsi alternativi per limitare i disagi saranno naturalmente valutati e condivisi in sede di COV. Gli interventi rientrano nel piano di riqualifica e ammodernamento che Autostrade per l’Italia, in accordo con il Mit, ha avviato su tutta la rete ligure.

“Il rinvio, al 15 febbraio prossimo, del cantiere sull’A7 è una buona notizia, perché ci consente di avere ancora un mese di tempo per programmare gli interventi di mitigazione dei disagi” afferma il gruppo Pd in Regione.

“Evidentemente le proteste dei giorni scorsi e le continue richieste di chiarimenti – il Gruppo del Pd ha sin da subito incalzato l’amministrazione regionale – sono riuscite a superare anche i tentennamenti e i ritardi della Giunta Toti, che, com’era accaduto l’estate scorse, si è fatta trovare del tutto impreparata di fronte a questi nuovi cantiere autostradali”.

“Qualche assessore regionale – precisa il consigliere del Partito Democratico Armando Sanna – forse per mascherare le difficoltà della Giunta ligure, ha provato prima a dare la colpa al Mit e poi ad attaccare il nostro Gruppo. La verità è che, ancora una volta, questa amministrazione si è fatta cogliere di sorpresa. Se il 15 febbraio era previsto un altro intervento nella stessa tratta autostradale (Galleria Monte Galletto), perché l’assessore Giampedrone non ha immediatamente proposto ad Aspi di accorpare i due cantieri? Il timore è che non sapesse nulla di quel secondo intervento, nonostante ci avesse assicurato di aver già avviato i tavoli di confronto. Stesso copione anche per Benveduti, che si era deciso a convocare le imprese nell’ultimo giorno utile prima del cantiere (che poi per fortuna è stato spostato)”.

Il Gruppo del Pd chiede alla giunta regionale “una maggiore attenzione all’intero programma di lavori autostradali previsti sul territorio ligure, in modo da poter mettere in atto, per tempo, tutte le misure necessarie ridurre al minimo i disagi per gli utenti. Non è possibile – concludono i consiglieri del Partito Democratico – affrontare un cantiere alla volta: serve una visione globale, per elaborare una programmazione più efficace”.

“Il rinvio al 15 febbraio dell’apertura del cantiere relativo alle barriere sulla A7 è senza dubbio una buona notizia. Questi interventi verranno accorpati ad un altro cantiere che riguarda la manutenzione nella galleria Monte Galletto, evitando così una doppia chiusura in poco tempo: è sicuramente un bel segnale, frutto del lavoro portato avanti in questi giorni e in queste settimane dal Comitato operativo viabilità della Prefettura, tavolo a cui partecipa ovviamente anche Regione Liguria”. Così l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone sulla notizia del rinvio del cantiere sulla A7.

“Abbiamo lavorato per cercare di sensibilizzare il Ministero, che come anche ribadito dalla nota odierna di Autostrade è il titolare della programmazione e dell’avvio degli interventi – aggiunge Giampedrone – e per far ascoltare le richieste che ci sono arrivate dai territori: l’obiettivo era fare in modo che quel cantiere, che comunque ci sarà, e sarà impattante, lo fosse il meno possibile”.

“In ogni caso – precisa l’assessore – chiederemo sgravi sulla tratta per gli utenti per la durata del cantiere, come del resto abbiamo fatto e faremo per tutti gli interventi, programmati e straordinari, che impattano sulla rete ligure, che al momento rappresenta un caso unico in Italia. Se mai ce ne fosse bisogno – conclude- la nota di Autostrade smentisce ulteriormente le illazioni e le mistificazioni messe in campo dal Pd in queste settimane, ribadendo un concetto che dovrebbe essere ovvio e palese: il ministero dei Trasporti, guidato proprio da un esponente del Pd, è l’unico soggetto competente per questi interventi in quanto proprietario dell’infrastruttura. Il nostro lavoro, pur non avendo alcuna competenza in materia, non è però mai mancato per dare voce alle esigenze dei liguri, portando a risultati concreti”.

“Il dialogo con il territorio è sempre necessario e fondamentale per limitare il più possibile i disagi, in vista di una possibile criticità – aggiunge l’assessore allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti – Sarebbe auspicabile, avendo un periodo di tempo adeguato da qui a inizio cantiere, coinvolgere anche le categorie economiche liguri in questo percorso di avvicinamento in modo da limitare quanto più possibile i riflessi economici, che indubbiamente i futuri cantieri provocheranno sul tessuto produttivo ligure. Come assessorato ci facciamo parte attiva nel rappresentare le istanze del territorio e già domani, con il ‘Tavolo economico della logistica’ da noi convocato, porremo all’attenzione di ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Autostrade per l’Italia le considerazioni e le preoccupazioni di tutte queste categorie economiche in vista del piano di riqualifica e ammodernamento avviato dai due enti su tutta la rete ligure”.

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