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Mareggiata 2018, in arrivo 100mln euro di fondi per la Liguria: al savonese 24 mln di euro per 15 interventi

Il piano è stato inviato al dipartimento nazionale della protezione civile per il via libera definitivo

Regione. Il presidente della Regione Liguria e commissario straordinario per l’emergenza maltempo dell’autunno 2018 Giovanni Toti ha firmato il piano di riparto dei fondi di protezione civile per l’annualità 2021, per complessivi 100 milioni di euro. Le risorse sono destinate a 37 Comuni, per la realizzazione di oltre 70 nuovi interventi di difesa del suolo e alla realizzazione di un piano dedicato per la messa in sicurezza stradale in provincia di Imperia. Alla provincia di Savona sono stati assegnati fondi per 23.729.000 euro complessivi per 15 interventi.

“Con questo piano – spiega il presidente Toti – distribuiamo la terza ed ultima tranche di risorse previste dall’ordinanza di protezione civile firmata dopo la terribile mareggiata e gli altri eventi alluvionali che colpirono la Liguria nell’ottobre di tre anni fa. La realizzazione di questo complesso programma di interventi, che ha coinvolto in modo capillare tutto il territorio, dimostra l’efficacia e l’efficienza del sistema di protezione civile della Liguria che ha saputo garantire investimenti nei tre anni per più di 300 milioni di euro, oltre ai risarcimenti per privati e attività produttive. A gennaio 2020, a poco più di un anno dalla mareggiata, avevamo già liquidato tutte le somme urgenze e avviato i lavori per il ripristino dei danni. L’anno scorso abbiamo investito ulteriori risorse che sono servite, per la prima volta in Italia, anche ad aumentare il livello di ‘resilienza’ dei territori e dei luoghi danneggiati. Con quest’ultima tranche di risorse – prosegue Toti – proseguiremo il lavoro avviato in questa direzione, con particolare attenzione al completamento degli interventi iniziati nel 2020, alle opere di difesa a mare e alla strategia regionale legata alla riduzione del rischio idrogeologico, fulcro del programma di questo terzo anno di lavori”.

“Abbiamo fatto un lavoro davvero straordinario – aggiunge l’assessore Giampedrone – che è stato possibile, nonostante i tempi stretti per l’apertura dei cantieri di anno in anno programmati, grazie al continuo dialogo e confronto con tutti i sindaci e gli enti locali interessati per spiegare nel dettaglio le regole di ingaggio ed essere loro di supporto anche con i nostri uffici per ogni necessità. Lo stesso faremo da ora in poi, per fare in modo che i soggetti attuatori individuati possano rispettare l’obiettivo della contrattualizzazione dei cantieri entro il prossimo 31 dicembre. Quello dell’aumento della resilienza negli interventi emergenziali di protezione civile è un tema veramente innovativo su cui la Liguria è stata apripista a livello nazionale: in sostanza, significa, partendo da una scheda di danno, effettuare un lavoro di messa in sicurezza a 360 gradi, orientato non solo al ripristino del danno stesso e delle normali condizioni di vita ma anche alla prevenzione del territorio sul lungo termine per fare in modo che al ripetersi dell’evento non si ripetano anche i danni patiti in passato”.

Aggiunge il consigliere regionale e capogruppo di Cambiamo Angelo Vaccarezza: “La terribile mareggiata del 2018 ha messo in ginocchio il nostro territorio. Questa terza tranche completa il progetto di finanziamento per la realizzazione di un programma di opere che, ancora una volta dimostrano quanto la macchina della protezione civile regionale sia efficace ed efficiente. In tre anni sono state impiegate somme importantissime che hanno garantito investimenti per più di 400 milioni di euro. Questo lavoro faraonico è stato possibile anche grazie al continuo dialogo con le amministrazioni e i sindaci, un fil rouge che ha consentito comunicazioni e comunicazione veloce e precisa, mirata essenzialmente a identificare criticità, trovare risorse e soluzioni”.

“Il concetto di resilienza è, grazie a Regione Liguria, un progetto di risanamento sviluppo e ripresa di un territorio che per molti anni ha cercato risposte e le ha trovate nell’ impegno e nel lavoro della nostra giunta. Un ringraziamento al governatore Toti e all’assessore Giampedrone, presenti sempre per i liguri”.

Il capogruppo regionale della Lega Stefano Mai: “A seguito delle violente mareggiate del 2018, grazie alla Lega al Governo, la Liguria ha poi ricevuto oltre 300 milioni di euro. Circa il 30% è stato utilizzato per risarcire le imprese che hanno subìto i danni. Il resto è servito per le somme urgenze, il ripristino dello stato dei luoghi e soprattutto gli interventi di resilienza. Per la prima volta sono stati elargiti non solo dei soldi per i danni al patrimonio pubblico, ma anche per le imprese e gli interventi di difesa del suolo non strettamente collegati a quella specifica emergenza. Ricordo che, a seguito dello stanziamento dei fondi ministeriali del 2018, sono stati già ripartiti circa 140 milioni di euro e ora circa 100 milioni. Sono quindi soddisfatto anche dell’ultimo riparto previsto da Regione Liguria per l’area savonese (23.790.000 euro)”.

“Nello specifico per Albenga, che ottiene 1.500.000 euro per il rifacimento dell’argine sul lungo Centa (danneggiato dagli eventi calamitosi di inizio ottobre 2020 e per il quale non abbiamo ricevuto risorse dall’attuale Governo) 510.000 euro per la manutenzione dell’argine dissestato in sponda sinistra del torrente Arroscia e 2.430.000 euro per il secondo lotto della difesa della costa (fondi che si vanno a sommare ai 2.500.000 euro già assegnati per la difesa costiera e nello specifico per finanziare il rifacimento dei pennelli, come deciso dal Comune). Per Alassio, una delle città liguri maggiormente colpite dalle ultime mareggiate, che ottiene 2.500.000 euro per gli arenili e le opere di difesa dell’abitato (questi soldi si vanno a sommare a un finanziamento dello stesso importo assegnato lo scorso anno per il ripascimento). Per Garlenda, che riceve 1.710.000 euro per l’argine del torrente Lerrone e per il nuovo ponte. Per Laigueglia, a cui vengono assegnati 2.500.000 euro per la viabilità litoranea e il centro abitato”.

“L’arrivo dei nuovi fondi, uniti a quelli investiti nei cinque anni precedenti da Regione Liguria, sono strategici per la salvaguardia e la crescita del nostro territorio. In tal senso, ringrazio l’assessore Giacomo Giampedrone per l’attenzione prestata nel riparto regionale”, conclude Mai.

Oltre al programma strategico dei nuovi interventi, il piano del commissario prevede anche una riprogrammazione di lavori già approvati nel 2020 da circa 16 milioni di euro per complessivi 116 milioni di euro. Anche queste riprogrammazioni avranno scadenza per la contrattualizzazione delle opere al 31 dicembre prossimo.

Il piano è stato inviato al dipartimento nazionale della protezione civile per il via libera definitivo. Nel savonese sono previsti diversi interventi a mare a difesa dei comuni costieri. Qui l’elenco dei singoli interventi divisi per provincia.

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