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L’anno nuovo inizia in zona rossa: ecco cosa si può o non si può fare oggi

Misure valide sino a domenica 3 gennaio (poi di nuovo il 5 e il 6)

Provincia. Il 2021 è appena sorto e si affaccia su una Liguria (e un’Italia) in zona rossa. Le misure sono quelle che abbiamo imparato a conoscere nell’ultimo periodo. L’unica vera novità ha riguardato il coprifuoco di questa mattina, 1 gennaio 2021, che non è terminato alle 5 bensì alle 7.

Ricordiamo quindi che nei giorni ‘rossi’ sono vietati gli assembramenti in strada anche prima delle 22, mentre è possibile andare a casa di amici spostandosi al massimo in due. Nelle prossime 24 ore (ma anche durante i giorni arancioni, quindi le regole sono valide per tutto il periodo fino al 6 gennaio compreso) non è possibile uscire dal proprio Comune, se non per lavoro, urgenza o necessità. Resta la deroga della visita a parenti e amici, una sola volta al giorno e al massimo in due, anche se abitano fuori Comune (ma sempre nella stessa Regione).

In ogni caso oggi, come in tutti i giorni rossi, è sempre necessaria l’autocertificazione (scarica qui il modulo compilabile da pc) per ogni tipo di spostamento dalla propria abitazione. Fanno eccezione solo l’attività motoria (una passeggiata nei pressi della propria abitazione, esclusivamente in forma individuale o al massimo coi conviventi, e con la mascherina) e l’attività sportiva (corsa, jogging, trekking, anche in questo caso da soli o con conviventi) praticabili comunque all’interno del proprio comune (si può sconfinare solo mentre si pratica l’attività stessa).

Chi non ha modo di stampare l’autocertificazione potrà compilarla in caso di controlli, ma è consigliabile averla sempre con sé per evitare inutili perdite di tempo. Ricordiamo che chi viola le norme potrà ricevere una multa dai 400 ai 1.000 euro.

Cosa si può mettere in autocertificazione? Come sempre sono valide le motivazioni di lavoro, studio, salute, necessità (ad esempio fare la spesa, anche fuori dal comune per ragioni di convenienza, o assistere un parente disabile) e in questi casi si può anche viaggiare fuori regione. È consentito andare a trovare a casa un familiare o un amico dalle 5 alle 22, anche in un altro comune ma comunque all’interno della stessa regione, nel limite massimo di due persone.

La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Si potrà assistere a cerimonie religiose all’interno del proprio comune, sempre osservando il coprifuoco. I conviventi possono anche raggiungere una seconda casa all’interno della stessa regione, dalle 5 alle 22. Si ricorda che saranno possibili controlli incrociati.

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