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#IoApro, appello del sindaco di Albenga ai ristoratori: “Non aderite a proteste dannose”

Il primo cittadino ingauno: "Evitate le iniziative che portano solo ad altre restrizioni"

La protesta #Ioapro, diventata virale negli ultimi giorni tra i risoratori di tutta Italia, promette una sorta di riapertura auto-regolamentata di ristoranti e affini, infischiandosene però del Dpcm, sia quello in scadenza il 15 gennaio che quello destinato a seguirlo.

“Purtroppo la situazione contagi non è migliorata al punto da lasciarci pensare di poter uscire dall’emergenza sanitaria in entro tempi brevi.” Queste sono le premesse del sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis, in un appello preventivo ai gestori dei pubblici esercizi, ribandendo la sua vicinanza a chi opera nel settore. “Ci rendiamo conto che questo avrà ulteriori e inevitabili ricadute negative specie quella parte dell’economia coinvolta dalla continua alternanza tra chiusure e aperture e dalle limitazioni che vengono disposte.”

“Tuttavia, è proprio a loro che oggi voglio rivolgere un appello – conclude Tomatis – quello di continuare a rispettare le regole e non aderire ad iniziative e forme di protesta che avrebbero come unica conseguenza quella di creare problemi di ordine pubblico e al rischio di un aumento dei contagi che rischierebbe di portare ad altre restrizioni e per tempi più lunghi”.

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