IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Fischio di inizio a marzo, Aurora e Altarese aprono alla ripartenza, secco “no” dal Mallare

Altarese e Aurora concordano sul fatto che giocare fino a primavera inoltrata non sarebbe un problema: "Più operai turnisti che bagnini"

La volontà degli organi federali di concludere la stagione 20/21 è argomento di dibattito nel panorama dilettantistico ligure. Le posizioni dei singoli addetti ai lavori e delle società sono variegate.

Senza mezzi termini, il punto di vista del Mallare, già a ottobre tra i sodalizi più convinti nell’invocare lo stop. Tuttavia, dai “lupi” proviene la proposta di non gettare all’aria i risultati conseguiti tra settembre e i primi di novembre riprendendo a settembre da dove si era interrotto: “Come abbiamo già detto anche alla Federazione, riteniamo che non sia il caso di ricominciare la stagione, pensiamo sia meglio cominciare a pensare a una ripresa a settembre anche partendo con la situazione attuale di calendario e classifica”.

“Onestamente – proseguono i dirigenti rossoblù –  non ci piacciono nemmeno eventuali soluzioni alternative come disputare solo il girone di andata. Riteniamo sia indispensabile ricominciare solo in piena sicurezza e se non costretti a seguire protocolli come il precedente, che continuiamo a ritenere impossibile da rispettare almeno per società come la nostra. E dopo averci provato siamo ancora più convinti di ciò. Siamo tutti dispiaciuti di questa situazione ma oggi le priorità sono altre e oltretutto si rischierebbe di riprendere senza avere la minima certezza di poter concludere la stagione. Se ci saranno le condizioni si potrà iniziare con calma a fine estate. La sicurezza e la salute prima di tutto e lo diciamo noi malati di calcio che negli ultimi dieci anni, per portare avanti la società, abbiamo passato più tempo al campo sportivo che a casa”.

Meno categorico il punto di vista dell’Altarese, società che a fine luglio aveva rifondato la squadra quasi da zero dopo l’addio di mister Frumento. “Per noi dell’Altarese – commenta il dirigente Perversi – qualsiasi decisione della Federazione andrà bene. Ma sì a una ripartenza a marzo solo se ci fosse la possibilità di non avere restrizioni come le porte chiuse e se potranno giocare sia gli adulti sia i ragazzi del settore giovanile”. Poi, una considerazione che si allinea con quanto affermato dal dirigente della Rocchettese Simone Ferrero proprio sulle pagine di Ivg.it. “Pandemia a parte – prosegue – sono dell’idea che bisognerebbe giocare di meno in inverno e di più in primavera e autunno, ma gli organi federali sembrano non sentirci a questo riguardo. In Val Bormida la stagione invernale non è paragonabile a quella che si vive a Savona, Genova o Sanremo”.

Rimanendo in Val Bormida, questa la posizione dell’Aurora: “Riprendere a marzo può andare bene, a patto che le società non debbano accollarsi ulteriori spese per i tamponi e che non venga ulteriormente accorciato il calendario, che era già ridicolo così”. Stesse considerazioni di Ferrero e del Mallare sulla questione del giocare nella bella stagione: “Saremmo disposti anche a giocare fino a primavera inoltrata, anche se alcuni sodalizi non sono d’accordo per via delle persone che lavorano in estate, anche se crediamo che il numero di operai turnisti sia superiore a quello dei bagnini”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.