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Dall’auto alla casa passando per gli occhiali da vista: tutti gli incentivi del 2021

Un elenco di tutti i bonus che si possono ottenere per l'acquisto di alcuni prodotti o per la ristrutturazione della propria abitazione

Liguria. Nuovi incentivi per il 2021: per l’acquisto dell’auto elettrica (e non solo), dello smartphone, della tv e persino degli occhiali da vista fino agli ecobonus per la ristrutturazione della casa e l’installazione di impianti di efficienza energetica.

Di tutti i contributi, previsti dalla nuova Legge di Bilancio (in vigore dal 1° gennaio 2021), alcuni però attendono ancora il termine dell’iter burocratico che avverrà con la pubblicazione del decreto esecutivo da parte del ministero o del provvedimento da parte dell’Agenzia dell’entrate. Vediamoli nel dettaglio.

Bonus auto elettrica e euro 6

Così come nei decreti Rilancio e Agosto, anche la Legge di Bilancio prevede degli incentivi per l’acquisto delle auto. Si parla di 2.000 euro per veicoli elettrici e ibridi e 1.500 euro per gli euro 6 di ultima generazione. In questo ultimo caso, il bonus (valido sugli acquisti effettuati fino a giungo 2021) sarà concesso solo se in presenza di un’auto da rottamare di almeno 10 anni di vita e al contributo si dovrà aggiungere l’ulteriore sconto di 2.000 euro da richiedere direttamente al concessionario.

Per quanto riguarda le auto elettriche, invece, l’incentivo varrà per tutto il 2021. Inoltre, per coloro che hanno un Isee inferiore a 30 mila euro, è previsto un bonus fino al 40% delle spese sostenute per acquistare l’automobile “green”. Tenendo i considerazione i tempi delle burocrazia, il bonus non sarà richiedibile prima di febbraio.

Bonus occhiali da vista

L’incentivo prevede un contributo una tantum di 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto. Verrà applicato direttamente al momento dell’acquisto attraverso uno sconto, non si tratta dunque di una detrazione fiscale da  riportare nella dichiarazione dei redditi. È riservato alle persone meno abbienti, con un Isee non superiore a 10 mila euro e verrà esclusivamente nei negozi aderenti all’iniziativa.

Per il bonus vista, la Manovra 2021 ha previsto il finanziamento di 15 milioni per il triennio 2021-2023, cioè 5 milioni per ogni anno. Per la sua erogazione, occorrerà attendere il decreto dei ministeri delle Salute e dell’Economia che stabilirà le modalità di accesso, si stima nel mese di febbraio.

Bonus TV

Un contributo fino a 50 euro per l’acquisto di tv e decoder idonei alla ricezione di programmi TV con i nuovi standard trasmissivi (DVBT-2/HEVC).

Il bonus verrà erogato sotto forma di sconto praticato dal venditore sul prezzo del prodotto acquistato. Per ottenere lo sconto, i cittadini dovranno presentare al venditore una richiesta per acquistare una TV o un decoder beneficiando del bonus. A tal fine dovranno dichiarare di essere residenti in Italia e di appartenere ad un nucleo familiare di fascia Isee che non superi i 20.000 euro e che altri componenti dello stesso nucleo non abbiano già fruito del bonus. Per scaricare il modulo della domanda clicca qui.

Bonus smartphone

Smartphone in comodato d’uso e Internet gratis per un anno. Questo il bonus rivolto alle famiglie con reddito Isee inferiore 20 mila euro, per cui il Governo ha previsto un finanziamento di 20 milioni. Nel cosiddetto “kit digitalizzazione”, sono compresi anche l’abbonamento a due organi di stampa e l’app IO da utilizzare nei pagamenti digitali per ottenere il cashback di Stato. Potranno accedervi soltanto i proprietari di Spid.

Per presentare domanda, però, bisognerà attendere il mese di marzo. Il premier Conte e il ministero dell’Innovazione, infatti, hanno tempo 60 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio per definire le modalità di accesso al bonus.

Bonus bagno

Stessa cifra (20 milioni di euro) e stesse tempistiche per il bonus idrico. L’incentivo prevede 1.000 euro per coprire le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021 per interventi di installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina e soffioni doccia. Sono compresi anche interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia resistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso di acqua, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.

Bonus mobili

La nuova Legge di Bilancio alza il tetto di spesa per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. La detrazione fiscale del 50% sarà riconosciuta fino alla soglia di spesa di 16.000 euro, rispetto ai 10mila euro previsti precedentemente. Non cambiano, però, le modalità di accesso al contributo: occorre aver iniziato un intervento di ristrutturazione dell’unità immobiliare non prima del 1° gennaio 2020.

Superbonus 110%

Proroga del Superbonus al 110%  fino a giugno 2022, ma con un meccanismo mobile: se entro tale data, saranno stati effettuati almeno il 60% dei lavori dell’intervento previsto, la detrazione potrà essere estesa anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.

Ma questa non è l’unica novità. La Manovra 2021 prevede anche l’ampliamento del superbonus 110% alla coibentazione del tetto senza limiti sulla superficie disperdente al solo sottotetto e una modifica nella definizione di unità immobiliare funzionalmente indipendente. Cambiamenti che permetteranno di accedere all’incentivo anche per lavori su edifici privi di attestato di prestazione energetica purché al termine degli interventi raggiungano classe energetica A.

Bonus filtro

Entro fine gennaio, privati, partite iva e esercizi pubblici potranno ottenere un credito di imposta del 50% delle spese per acquisto e installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare. Il bonus prevede un limite di spesa: 1.000 euro per i privati e di 5mila euro per gli esercizi pubblici.

Bonus affitti

Per i proprietari che riducono il canone di affitto di immobili situati nei comuni ad alta tensione abitativa e che siano abitazioni principali del locatario, sarà possibile, ma non prima di marzo, ottenere un contributo a fondo perduto, per l’anno 2021. Il bonus prevede fino al 50% della riduzione del canone, con la soglia massima di 1.200 euro annuo  per singolo locatore.

 

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