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Ciclismo, Trofeo Laigueglia: Simone Velasco punta al bis

Per il trionfatore del 2019 sarà la sesta stagione nel mondo dei professionisti

Laigueglia. A definirla un’impresa del ciclismo d’altri tempi può sembrare retorica, ma quella fuga solitaria di Simone Velasco è una di quelle azioni che non si vedono tutti i giorni. Era il 2019 quando con la maglia della Neri Sottoli Selle Italia KTM, al termine di una fuga di circa 50 chilometri, tagliò il traguardo a braccia alzate sul rettilineo di via Roma.

“Avevo un’ottima condizione venivo da un periodo trascorso in altura e dalla Vuelta di San Juan in Argentina – racconta Velasco -. Bisognava rischiare, andare all’attacco senza avere paura, all’inizio del terzo giro della salita di Colla Micheri ho capito che potevo farcela, la vittoria era alla mia portata”.

La conferma della condizione raggiunta arrivò pochi giorni dopo con la conquista della terza tappa della Settimana di Coppi e Bartali, ora è giunto il momento di fare la tripletta.

Bravo Velasco che si appresta ad affrontare la sesta stagione nel mondo dei professionisti dove ha esordito nel 2016 con la la Bardiani CSF: “Cinque anni, ma è come se ne avessi corso soltanto tre, nel 2016 a causa della mononucleosi e lo scorso anno a seguito della pandemia l’attività è stata molto ridotta, spero di rifarmi nel 2021”.

Le intenzioni sono chiare Velasco e la Gazprom RusVelo puntano al Trofeo Laigueglia per iniziare nel migliore dei modi la stagione, alla grande in cerca di vittorie.

Non a caso l’atleta dell’isola dell’Elba ha cominciato a macinare chilometri sulle strade di casa favorito dalle condizioni climatiche. Era previsto il ritiro con la squadra e le prime corse in Spagna, ma la pandemia ancora una volta ha finito per metterci lo zampino. I primi mesi della stagione che va a cominciare rischiano di essere complicati ed i cambi di programma sono all’ordine del giorno.

La Liguria tutto sommato gli ha sempre portato fortuna: nel 2019 era stato tra i protagonisti del Giro dell’Appennino ed anche nel 2020, se non ci fosse stata una sbandata nella volata finale in via XX Settembre, avrebbe potuto aspirare al podio andando ben oltre l’undicesimo posto.

Giunto tredicesimo al Laigueglia, un buon piazzamento all’Appennino gli avrebbe permesso di indossare la maglia del Challenge Liguria 2020, che vuole premiare quel corridore che ha ottenuto i migliori risultati nelle due gare, bissando così il successo dell’anno precedente che era arrivato in virtù del successo ottenuto a Laigueglia.

Un fatto è certo: mercoledì 3 marzo Velasco si farà trovare pronto per cercare di rivivere quella bella esperienza del 2019; è determinato e vuole tornare ad alzare le braccia al cielo.

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