IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Albisola Superiore, al via le vaccinazioni nella residenza protetta comunale

Il primo anziano albisolese ad essere stato vaccinato è Beppe Pastorino

Albisola Superiore. Ha avuto inizio ieri mattina, giovedì 7 gennaio, ad Albisola Superiore la vaccinazione degli ospiti e del personale sanitario delle strutture socio – sanitarie della provincia di Savona presso la residenza protetta comunale “SS. Nicolò e Giuseppe” e “Villa Elios”.

Un team multi – professionale, individuato e coordinato dall’Asl 2, è stato accolto nelle due strutture dal direttore sanitario Alice Chiarlone, dal direttore amministrativo del Consorzio “Il Sestante” Grazia Ghisolfo, dall’assessore ai servizi sociali con delega alla residenza protetta Calogero Sprio.

Il primo anziano albisolese ad essere stato vaccinato è Beppe Pastorino, ospite della San Nicolò e Giuseppe, persona nota in città per la sua pregressa attività di volontariato nella Protezione Civile e per il servizio Pedibus.

“Il percorso verso il rientro alla normalità – dichiara l’assessore Sprio – probabilmente non sarà breve ma quella di ieri è stata una data importante: l’esecuzione delle vaccinazioni a partire dalla nostra struttura e dall’altra residenza protetta che è sul nostro territorio da un lato ha un valore simbolico molto significativo e diventa una ricompensa per l’impegno e i sacrifici messi in campo da tutti”

“Inoltre – continua -, questo ci fa percepire il futuro con una rinnovata fiducia circa la possibilità che in un tempo non lunghissimo la nostra residenza protetta comunale, ma i suoi ospiti soprattutto, possa ricollocarsi all’interno di una ‘rete’ di rapporti con le più diverse agenzie del territorio che consentiranno nuovamente ai nostri anziani di vivere e percepire l’affetto e la vicinanza degli albisolesi oltreché dei loro cari. Non secondario è poi l’aspetto di poter riprendere l’organizzazione di gite e feste che, come in passato, saranno in grado di regalare emozioni e momenti felici”.

“La struttura comunale albisolese – ricorda Sprio – è stata, a seguito dell’Ordinanza del sindaco Garbarini, fra le primissime a chiudere l’accesso alle visite dei parenti e ad adottare, con altrettanta tempestività, altre misure di protezione talvolta anticipando ed altre volte integrando quelle indicate dagli organi competenti come l’agenzia regionale Alisa o i Dpcm”.

“Si è creata – continua l’Assessore Sprio – una stretta sinergia fra i diversi livelli di management della struttura, cioè fra la direzione sanitaria, quella amministrativa e quella di indirizzo politico-amministrativo, che ha portato ad una gestione dell’emergenza sanitaria di tipo corale ed integrata; il personale ha lavorato fin da subito in sicurezza disponendo dei dpi necessari”.

“E’ stato incrementato il minutaggio sia degli infermieri che del personale di supporto per fornire da un lato un’adeguata assistenza agli ospiti e dall’altra per intensificare e rendere ancora più accurata la sanificazione degli spazi; sono state poi allestite le varie aree (gialla, buffer, isolamento e covid) predisponendo anche ciò che poteva rendersi necessario in modo da essere preparati ad ogni evenienza”.

“I risultati ad oggi sono pienamente soddisfacenti – sottolinea l’assessore – e ciò in parte discende senza dubbio dalla governance della struttura ma dall’altra anche dalla risposta del personale, assistenziale e non, che con molta serietà e professionalità ha seguito le procedure indicate e al tempo stesso ha curato la relazione con l’ospite attraverso un approccio empatico e incrementando la gestione del quotidiano su un modello preesistente di tipo familiare”.

“Nonostante ci siamo trovati, in questo ultimo anno, a focalizzare molto l’attenzione su aspetti medici e assistenziali in senso stretto, abbiamo cercato di avere anche cura della componente psicologica. La fascia della terza età, e fra questi coloro che si trovano a fruire dell’ospitalità presso strutture sociosanitarie, rappresenta quella maggiormente penalizzata dal Covid”.

“Pur dando la priorità alla salvaguardia della salute e, potremmo dire, della vita stessa dei nostri anziani, messa in serio pericolo da un mostro invisibile come il Covid, riteniamo che la salute sia una condizione che non possa prescindere da un benessere emotivo e psicologico”.

“E’ per questo che abbiamo mantenuto continuità da un lato sull’attività di animazione, seppur con modalità compatibili con l’attuale scenario, e dall’altra con il contatto fra gli ospiti ed i loro familiari. Infatti, prima col tablet, poi con le visite attraverso il giardino e ora attraverso l’interfono”.

“Un ringraziamento – conclude l’assessore – da parte dell’amministrazione comunale viene rivolto alla Pubblica Assistenza Croce Verde per aver messo a disposizione i militi ed una vettura attrezzata alla rianimazione per tutta la durata dell’attività vaccinale, al team dei vaccinatori coordinati da ASL 2, alla Patrizia Vasta e Grazia Ghisolfo del Consorzio “Il Sestante” e al Direttore Sanitario della Struttura, dott.ssa Alice Chiarlone, in rappresentanza di tutto lo staff”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.