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Vaccino Covid, via alla campagna: arrivate le prime dosi al San Martino foto

Questa mattina si inizia con un centinaio di dipendenti del policlinico oltre ad alcuni volontari delle pubbliche assistenze, medici di famiglia, pediatri. Alcune dosi in partenza per due case di riposo genovesi

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Liguria. Alle 07:57 la Marina Militare, scortata da due auto dei Carabinieri, ha consegnato nelle mani della dottoressa Sabrina Beltramini dell’ospedale San Martino le prime 320 dosi di vaccino contro il Covid. Alle 10 in punto scatteranno le iniezioni nel padiglione 3 dell’ospedale San Martino, dove sono stati allestiti otto ambulatori specializzati. A somministrare i primi 6/7 vaccini sarà la dottoressa Anna Maria Di Bella, 60 anni: dal 1981 al Policlinico, è al dipartimento di Igiene dal 2002 dopo aver lavorato per 20 anni in Malattie Infettive. La prima a sottoporsi al vaccino sarà l’infermiera 48enne Gloria Capriata. E tra i primi a farsi vaccinare oggi ci sarà anche un savonese: il dottor Renato Giusto, presidente regionale dello SMI.

LE PRIME VACCINAZIONI IN DIRETTA

“Oggi l’Italia si risveglia. È il Vaccine Day. Questa data ci rimarrà per sempre impressa. Partiamo dagli operatori sanitari e dalle fasce più fragili per poi estendere a tutta la popolazione la possibilità di conseguire l’immunità e sconfiggere definitivamente questo virus”, così il tweet di questa mattina del presidente del Consiglio Giuseppe Conte riassume il senso di quella che non sarà una domenica come tutte le altre. “È tutto pronto, sarà una giornata simbolica, una giornata di speranza“, ha rimarcato ieri il presidente Giovanni Toti.

Le prime 320 dosi, riservate al vaccine day che verrà celebrato in tutta Europa con l’avvio della campagna sulla popolazione target, era già da ieri all’arsenale militare della Spezia. “Le dosi sono già scongelate, pronte per essere preparate e somministrate – spiega Barbara Rebesco di Alisa, referente regionale per la logistica del vaccino – mentre quelle successive saranno ancora a -80 gradi”.

A vaccinarsi saranno un centinaio di dipendenti del San Martino tra medici, infermieri, tecnici e operatori sanitari. Insieme a loro ci sarà una rappresentanza di volontari delle pubbliche assistenze, medici di famiglia, pediatri di libera scelta, specializzandi. I primi sei “alfieri” sono stati selezionati in modo da rappresentare ciascuna delle categorie impegnate in prima linea nella lotta al Covid dall’inizio dell’emergenza. Subito dopo di loro sarà il turno dei big, i primari Giancarlo Icardi, Matteo Bassetti, Angelo Gratarola.

In mattinata partiranno inoltre dal San Martino due squadre speciali di operatori della Asl 3, formate in maniera specifica per assicurare la massima precisione in tutte le operazioni, che porteranno in totale 97 dosi nelle due rsa scelte per il vaccine day: Villa Marta di Betania sulle alture di Castelletto e Villa Costalta a Mele.

A unirsi all’appello dei primi operatori sanitari, chiamati a dare il “buon esempio“, stasera è anche il sindaco genovese Marco Bucci: “Leggo sui social che c’è chi si chiede se sarà il caso di vaccinarsi. Vaccinarsi non vuol dire soltanto rispettare la propria salute ma anche quella degli altri. Diminuire il contagio, è un atto importante, un atto di civiltà nei confronti della città stessa, vorrei che tutti i genovesi lo vedessero da questo punto di vista”.

A partire dal 28 dicembre la programmazione andrà avanti sino a fine gennaio. Già dal 25 gennaio si potrà con la seconda dose, in modo che prima della fine di febbraio sarà abbondantemente completata la somministrazione per la popolazione target. Le procedure di sicurezza definite da Aifa e dal ministero regolano ogni singolo momento – dalla conservazione al trasferimento verso le celle frigorifere fino all’inoculazione – garantendo la più assoluta sterilità e precisione.

Le consegne avverranno una volta alla settimana, con circa 15mila dosi che arriveranno sparse nei 15 centri ospedalieri individuati in Liguria. Ognuno è dotato di celle frigorifere a bassissima temperatura e da lì partiranno le consegne verso tutte le 342 rsa sul territorio regionale. “Abbiamo frigoriferi per accogliere 600-700mila dosi”, ricorda Toti pensando già alla seconda fase della vaccinazione, quella che riguarderà tutta la popolazione.

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