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Uffici postali aperti a singhiozzo e rischio assembramenti, la protesta

Disagi e pericolo di assembramenti: "Necessario intervenire"

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Provincia. Una protesta estesa a macchia di leopardo in diverse località del savonese, in particolare nelle frazioni e nei piccoli comuni dell’entroterra, ma non solo. “Rischio assembramenti per il ritiro delle pensioni e per le operazioni agli sportelli con gli uffici postali ad orario ridotto oppure aperti solo alcuni giorni la settimana”, è la voce unanime che arriva da molti utenti e persone anziane.

E se è pur vero che è possibile svolgere transazioni online e operazioni in remoto, è altrettanto vero che non tutti sono in grado di svolgerle, provocando così disagi e lunghe code davanti agli uffici postali.

“A Varigotti ho accompagnato mio padre per ritirare la pensione, è stato un calvario considerando la fila di persone: non solo l’attesa, ma anche il pericolo di assembramenti tra persone anziane” ha detto un nostro lettore.

E poi il caso di Roccavignale, ad esempio, raccontato in un’altra segnalazione: “Sono state fatte delle restrizioni e fin qui va bene, ma questa mattina due ore per fare un’operazione, con assembramenti e notevoli disagi, senza contare che molti utenti di località limitrofe si riversano nell’ufficio postale se nel loro paese è chiuso”.

“Si potrebbe benissimo aprire tutti i giorni lavorativi, con meno code e quindi meno assembramenti”.

“Ci rivolgiamo a chi di dovere per mettere fine a questa situazione”. Situazioni che sono continuamente oggetto di segnalazioni e proteste in varie località e comuni del savonese, con la richiesta di intervenire per ampliare gli orari di apertura e facilitare così l’accesso agli sportelli e ai servizi postali.

Altro contesto critico a Varazze, con assembramenti senza controllo e senza ordine sia nell’androne interno quanto nell’area esterna dell’ufficio postale. E’ stato anche presentato un esposto alla Prefettura. Il Comune ha cercato di risolvere il problema, ma senza successo, nonostante le proteste di molti utenti e cittadini per il mancato rispetto delle norme di sicurezza sanitaria.

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