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Si è fermato il grande cuore di Cesco Landucci

tratto dal blog Storia del Calcio Savonese

Cesco nasce calcisticamente nel Vado anni’60 squadra Juniores dove, nonostante la statura non eccelsa, si disimpegnava tra i pali in una squadra allenata da Romualdo Chittolina e che vantava i vari Bartoli, Sassu, Santiglia, Lagasio: una compagine capace di arrivare alle finali nazionali di categoria nella stagione 1962-62.

Landucci aveva poi difeso i pali della Judax e della Villetta: nella Villetta, in verità, era arrivato per dirigere il settore giovanile (sua grande passione) ma aveva trovato modo di giocare qualche partita in circostanze di emergenza.

Il suo sogno però era far ritornare il calcio in quel di Valleggia, la sua patria natale. Dopo qualche esperimento nei tornei il grande salto avvenne con la stagione 1972-73.

Assieme a un gruppo di appassionati e competenti, dall’indimenticabile Umberto Fanfoni, a Lino Lazzarini e a Gianni Pessano riuscì a far decollare il nuovo Valleggia, dalle maglie viola, vincendo subito il campionato di Terza Categoria.

Persona eccezionalmente modesta, capace, generosa considerava la promozione in Seconda Categoria come “la nostra Serie A”.

A Valleggia ha fatto di tutto: allenato, il tè tra il primo e il secondo tempo, lavato le maglie, costruito la formazione, presieduto la società per lunghi decenni fino alla fusione con il Quiliano avvenuta nell’estate del 2017.

Inoltre era stato presidente della Lega Calcio dell’US Acli e di quella dell’UISP, organizzando una serie infinita di tornei, la squadra di calcio a 5 e le “vecchie glorie” , sua vera passione.

Con le “vecchie glorie” avevamo ricostruito più volte le vecchie formazioni dei nostri anni ruggenti e la cosa ci aveva riempito di grande soddisfazione.

Se n’è andato un amico vero, il più buono tra tutti i noi che per tanto tempo abbiamo frequentato l’ambiente del calcio savonese.

Un ricordo di vera commozione.

In appendice le formazioni del Trofeo Sanson 1969 (Il torneo del Kg d’oro) che segnò il ritorno di Valleggia nell’agone dopo qualche anno di oblio: un ritorno del quale Landucci fu fautore e assoluto protagonista.

Zinolese: Angelini, Ferretti, Negro, Gandolfo, Monti, Ratti, Andorno.

Bar Torretta via Famagosta: Ghiso, Manconi, Sogno, Gaggero, Procopio II, Biggini.

Judax A: Monaci II, Minuto, Zuccheri, Incorvaia, Marchetti, Briano.

Cucciolo Vado: Sozzi, Gianni Rosso, Romano, Albani, Pittaluga, Micca, Glauda.

Bar Milano Finalpia: Tissoni, Capra, Bruzzone, Vignaroli, De Sciora, Moltrasio, Mandraccio II.

Capitaneria di Porto:  Cannata, Cravasio, Palmieri II, Mattabelli, Giribone, Palmieri I.

Autobar via Guidobono: Francese III, Berio, Biavasco, Pisà, Foglia, Rossi, Sarti, Astengo II.

Bar Roma Noli: Grosso, Saporito II, Mombrini, Pollero, Sotgia, Rusticoni, Bisio.

Cadibona: Genta, Bazzano, Brandini, Malatesta, Paggini, Spinelli, Ghigliazza, Briano.

Bar Milano Varazze: Cosimi, Prato, Barbarossa, Musso, Cazzolla, Massa.

Croce Bianca: Pescio, Procopio I, Barioglio, Calcagno, Di Maggio, Gagna, Bocca.

Leginese: Carella, Rocca, Galindo, Triolo, Crifò, Prefumo.

Bar Moretto Lavagnola: Bertonasco, Ciglieri, Porta, Ronchetti, Musmeci, Crosa.

Portuali: Baldelli, Boschis, Frumento, Cannone, Galleano, Danello.

Bar Treviso Corso Colombo: Porta, Barbino, Piscopo II, Imberti I, Caviglia, Rodino, Alpa.

Aurora Valleggia: Grossi, Garolla, Martinucci, Ottonello, Mozzone, Pietrantoni, Soletto, Landucci.

Bar Negro Vado: Baldizzone, Botto, Civitani, Tomberli, Chittolina, Lagasio, Franco Rosso.

Bar Vittoria Finale: Gianazzi, Lanfredi, Aspesi, Mandraccio I, Rescigno, Bianco.

Bar Bronti via XX Settembre: Ferro, Renesto, Conrado, Pesce, Giusto, Bonifacio, Chiesa.

Casa del Dolce Perata, Minola, Gramegna, Albezzano, Rapetti, Ghigliazza.

Judax B: Tieghi, De Benedetti, Ceva, Beruto, Illarcio, Bosano..

Gelati Sanson: Vizzini, Storti, Rossi, Tronchin, Siccardi, Francese III.

Bar Freccero Via Paleocapa: Ottonello, Scarcia, Avellino, Mellano, Lagustena, Sardo, Oberto, Astengo I.

Nella foto: il Vado vincitore della Coppa Bacigalupo 62-63. Da sinistra in piedi massaggiatore Badano, Ottonello, Lagasio, Sassu, Bartoli, Baranzini, Chittolina, Martinucci II, allenatore Chittolina. Accosciati: Rosso, Olmeda, Gandolfo, Giusto, Sfondrati, Landucci

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