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Sciopero pubblica amministrazione, mercoledì dipendenti in piazza per il rinnovo del contratto

"Le risorse servono anche per riformare il sistema di qualificazione professionale"

Liguria. “Un piano straordinario di assunzioni per rimpiazzare i 500 mila lavoratori che verranno a mancare alla pubblica amministrazione, un rinnovamento del pubblico impiego, il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da due anni, assunzioni e maggior sicurezza per cittadini e lavoratori”. Queste le richieste avanzate dai sindacati e dai dipendenti della pubblica amministrazione che mercoledì 9 dicembre alle ore 10 sciopereranno davanti alle Prefetture, oltre all’esposizione delle bandiere di categoria dei tre sindacati confederali presso gli ingressi degli uffici pubblici, degli ospedali e dei maggiori Comuni.

“In questi anni i servizi pubblici sono stati svuotati dal blocco delle assunzioni e dai pensionamenti con conseguenti ripercussioni sui carichi di lavoro e sui servizi ai cittadini. In questa fase pandemica è emerso evidente il problema della sicurezza sul lavoro: i contagi sul lavoro da Covid-19 registrati dall’Inail alla data del 31 ottobre sono 66.781, pari al 15,8% del complesso delle denunce di infortunio sul lavoro pervenute dall’inizio dell’anno e al 9,8% dei contagiati nazionali comunicati dall’Istituto superiore di sanità alla stessa data. I casi mortali sono 332”, spiegano i sindacati.

“La pandemia ha dimostrato che il lavoro pubblico è indispensabile al paese e i servizi pubblici quindi questi vanno rafforzati. Per questo chiediamo al governo più risorse per i contratti di tutti i lavoratori pubblici per organizzare meglio le amministrazioni, per personale più qualificato. Le risorse sono riconoscimento di salario ma per noi del settore pubblico sono necessarie anche per riformare il sistema di qualificazione professionale: sbaglia chi denigra la nostra rivendicazione perché mettere in valore le competenze e riconoscere le professionalità sono una priorità”.

“Se si è arrivati a proclamare lo sciopero è perché su assunzioni, sicurezza e contratti non ci sono risposte adeguate. La Legge di Bilancio deve investire in una pubblica amministrazione più capace e moderna, ma al momento di queste risorse non v’è traccia”, concludono.

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