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L’attaccante del Vado Riccardo D’Antoni: “Raccolto meno di quanto avremmo meritato nei recuperi, devo molto a mister Tarabotto” risultati

Nelle tre partite disputate nel mese di novembre il Vado ha ottenuto quattro punti. Nell'ultima uscita hanno superato per 2 a 0 in trasferta il Città di Varese

Una vita in rossoblù, interrotta nel gennaio scorso da una parentesi con il Torino. Riccardo D’Antoni, classe 2002, è cresciuto nelle giovanili del Vado, dove milita da quando aveva cinque anni, e oggi è uno dei punti di forza dello scacchiere di mister Tarabotto.

Un giudizio sulla squadra di questa stagione, i risultati ottenuti fino a ora sono in linea con le vostre aspettative o vi sareste aspettati di ottenere qualcosa di più da qualche gara?

Quest’anno siamo una bella squadra e, soprattutto, un bel gruppo dove giovani e “anziani” si trovano bene insieme. Per quanto riguarda i recuperi giocati nel mese di novembre, credo che tra Derthona e Pont Donnaz avremmo meritato di ottenere qualche punto in più (pareggio con i primi e sconfitta con i secondi ndr) per come abbiamo giocato. Stiamo crescendo molto a livello di gioco così come sta migliorando il modo in cui stiamo in campo.

Qual è il tuo rapporto con mister Luca Tarabotto?

Gli sarò sempre grato per avermi catapultato nel calcio dei grandi all’età di quindici anni. Ho un bellissimo rapporto con lui e sento che ha fiducia in me, elemento fondamentale per qualsiasi giocatore.

Momento di autovalutazione. Quali sono i tuoi punti di forza? Dove pensi di aver ancora dei margini di miglioramento?

La protezione della palla e il fiuto per il goal sono i miei punti di forza dal mio punto di vista, anche se è da qualche partita che non trovo la via del goal. Posso migliorare la mia vena realizzativa, diventando ancora più cinico sotto porta, e devo riuscire a non avere momenti di pausa nelle partite. Devo cercare di essere sempre nel vivo del gioco.

C’è qualche giocatore tra i professionisti il cui modo di giocare è per te fonte di ispirazione?

Quando gioco mi piace aiutare la squadra nell’impostazione della manovra. Tuttavia, preferisco agire in area di rigore perché è lì che penso di poter mettere in mostra al meglio le mie qualità. Non mi ispiro a nessuno in particolare. Il mio idolo è Mauro Icardi. Reputo che nessuno degli attaccanti in circolazione abbia la sua freddezza in area.

Il prossimo impegno del Vado sarà la trasferta contro il Bra rinviata a mercoledì 9 a causa delle abbondanti nevicate delle ultime ore.

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