IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Millesimo, Picalli ribatte alla minoranza sull’aumento delle rette del nido 

"Le osservazioni sono patetiche, noi stiamo cercando di mantenere vivo il servizio"

Più informazioni su

Millesimo. “Patetico e disperato bisogno di protagonismo della minoranza”. Aldo Picalli, primo cittadino di Millesimo, risponde al gruppo “Diventiamo sindaco” e rimanda al mittente le polemiche sugli aumenti.

“Non fosse che con queste pubbliche uscite getta fango sul lavoro della mia amministrazione e degli uffici, la miglior risposta a queste polemiche pretestuose e strumentali sarebbe l’indifferenza finalizzata a quell’oblio e immobilismo perpetuato per anni (visto che l’attuale opposizione é in parte costituita da ex amministratori) da cui affannosamente stanno cercando di tirarsi fuori. Al di là di questi presuntuosi post sui social, questi disinformati “uccelli del malaugurio” non sanno che la mia amministrazione si é prontamente adoperata per scongiurare interruzioni del servizio e traguardare il buon asilo nido efficiente per i prossimi anni”.

E continua Picalli: “Grazie all’impegno profuso dall’assessore Garra, dal vice sindaco Garofano insieme agli uffici di competenza è stato trovato l’accordo con il gestore per il prosieguo del servizio sino al termine dell’anno scolastico: gli uffici stanno predisponendo il bando per affidare il servizio nei prossimi quattro anni a partire dal prossimo settembre. Il problema del gestore è quello dei costi da sostenere per il rispetto della normativa covid e non il numero dei bambini iscritti”.

Alla spocchiosa retorica e alla parole vuote noi contrapponiamo i fatti:
rispetto al 2019, nel 2021 la spesa del comune per il nido sarà più che raddoppiata. Negli anni precedenti venivano stanziati dall’ente mediamente 1350 euro a bambino del nido, dal 2021 oltre tre mila euro.
Uno sforzo immane che facciamo perché vogliamo mantenere l’asilo nido, ovviamente. Altro che programmazione e confronto, questa è la realtà che, nostro malgrado, non è ancora sufficiente, tanto è vero che è stato necessario anche aumentare le rette ferme da dodici anni e mai adeguate prima d’ora. Abbiamo anche voluto andare incontro a chi sceglie di vivere nel nostro paese premiando i genitori dei bimbi residenti con una retta più bassa: francamente mi sembra solo buon senso anche alla luce del fatto che stiamo incentivando accordi tra le amministrazioni dei comuni vicini e il gestore per l’eventuale integrazione di rette”, conclude il sindaco.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.