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Lombardia e Piemonte in zona gialla, turisti in “fuga” in Liguria: “Chiusi in casa da troppo, finalmente rivediamo il mare” fotogallery

Si respira un’aria di "libertà" in questa domenica dal clima primaverile

Provincia. Si respira un’aria di “libertà” in questa domenica di zona gialla per le “vicine” Piemonte e Lombardia, in questa terza domenica di Avvento che, se sbirci il termometro con i suoi quindici gradi, ti sembra di essere a marzo.

Lombardia e Piemonte zone gialle, parte la "fuga" verso la Liguria

Un giro prima a Varazze e poi a Celle Ligure. In effetti qualche milanese e qualche piemontese è sceso approfittando di questa domenica di spostamento e delle favorevoli previsioni meteo. Si lavora nei bar e nei ristoranti: si sorride un po’ di più. Una fuga a Varazze dove la zona del porto si anima di famiglie e persone a passeggio: milanesi sì ma, soprattutto, piemontesi.

I primi che incontriamo sono Denis e Federica, provincia di Alessandria, da fine settembre che sognano di tornare a Varazze: “È troppo tempo che siamo chiusi in casa, è stato pesante” racconta Denis, occhi verdi che scrutano il mare di poco lontano. Ama la Liguria ed é da settembre che non scende a Varazze. “Questa mattina nebbia e zero gradi”. Guarda Federica, la fidanzata, gli leggi in volto la fretta di andare: la giornata è tutta loro, fa presto a tornare sera e l’ora di rincasare.

Lombardia e Piemonte zone gialle, parte la

Poco più in là, una famiglia di Milano, fa “pranzo il più vicino possibile al mare: ci è mancato troppo”.

Poi un’altra coppia: Germano e Liliana. Si sono svegliati con un panorama bianco e gelato. Loro arrivano da Bra, provincia di Cuneo: “Finalmente si può tornare a vedere il mare, a vivere”. Anche loro torneranno a casa in serata. Si accontentano di una splendida giornata di sole visto che, alla signora, il mare piace tantissimo e ne sentiva così forte la mancanza.

Quando arriviamo a Celle, il posteggio dei Piani, vicino al Lungomare, é quasi tutto occupato dalle macchine. Si avvicina un ragazzo al finestrino e ci chiede se il parcheggio è a pagamento, gli diciamo di no, e capiamo dall’accento che ligure non è.

Anche lui arriva con la fidanzata da Alessandria: “Abbiamo visto le belle previsioni e siamo scesi”. Sicuramente una passeggiata in paese, il pranzo e un gelato. La fuga di Stefano e Sara sarà un po’ più lunga visto che pernotteranno a due passi dal mare.

Dall’altra parte della provincia, ad Alassio e Albenga, si incontrano altrettanti turisti lombardi e piemontesi con la stessa “voglia” di sole, mare e Riviera. Se il “budello” alassino la scorsa settimana era praticamente deserto, complici sole e bel tempo in questo week-end è a dir poco affollato.

Lombardia e Piemonte zone gialle, parte la

La famiglia Cevolo, originaria di Salsomaggiore Terme, ha “approfittato del week end per fare una breve vacanza in hotel. Abbiamo aspettato che fosse aperta la zona gialla anche da noi. Alassio è un posto straordinario: ha un microclima tutto particolare e quindi ne approfittiamo e ci godiamo la giornata di sole all’aperto”.

Lombardia e Piemonte zone gialle, parte la

Fabrizio e Fabrizia Monica sono di Villanova sull’Arta (Piacenza) e sono “ospiti di amici che hanno la seconda casa. Ci fermiamo per il week end. Essendo finalmente in zona gialla, siamo venuti ad Alassio. Abbiamo dovuto aspettare, ma ne valeva la pena. Arriviamo dalla nebbia della pianura padana e facciamo il pieno di sole. Passiamo da zero gradi a 17 gradi. Una bella differenza”.

Lombardia e Piemonte zone gialle, parte la

La Famiglia Verga di Cremona ha preferito le Torri di Albenga al Muretto di Alassio: “Siamo venuti per motivi di salute avendo tutti e tre l’asma. Siamo arrivati ieri. A Cremona ci sono solo nebbia e freddo mentre qui abbiamo trovato una bellissima giornata di sole. Restiamo fino a domani, ma stiamo cercando una casa da affittare per trasferirci qui, soprattutto per l’aria di mare e il clima e per ristabilire la salute precaria”.

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