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Infermiere diffamato in rete, “leone da tastiera” condannato. Plauso Uil: “Sentenza importante”

Secondo il sindacato ligure la decisione del tribunale "è destinata, probabilmente, a creare un precedente"

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Liguria. “Spesso il personale del pubblico impiego si imbatte nei cosiddetti leoni da tastiera, persone piccole che, per un like in più, sono pronte ad ‘infamare’ chiunque, magari un infermiere impegnato nel suo lavoro di pronto soccorso. Ma questa volta l’epilogo è stato differente: il responsabile del gesto, denunciato in sede civile, è stato condannato a risarcire il professionista, oltre al pagamento delle spese legali”. Lo comunica, in una nota, il sindacato Uil Liguria.

“Poco meno di un anno e mezzo per la lettura di una sentenza destinata, probabilmente, a creare un precedente – spiegano in una nota -. Una sentenza importante che va di pari passo con la battaglia quotidiana della Uil contro le violenze sul luogo di lavoro, per garantire salute e sicurezza al personale sanitario che opera ogni giorno all’interno degli ospedali e delle ASL su tutto il territorio della Liguria”.

‘Era il maggio del 2019 quando, proseguendo nel percorso di iniziative Uil Fpl contro il fenomeno della violenza verso gli operatori sanitari sui luoghi di lavoro denunciammo l’ennesimo episodio di aggressione, in questo caso mediatica diffamatoria, nei confronti di un collega – dichiarano Paola Profumo, segretaria organizzativa Uil Fpl Genova e Liguria e Marco Deidda, segretario organizzativo Uil Fpl E.O. Ospedali Galliera -. La lotta quotidiana contro la violenza sul personale sanitario che, spesso, sconta ingiustamente  la rabbia e la frustrazione di alcuni utenti aggressivi prosegue negli ospedali e nelle ASL insieme alla Uil Liguria e alla categoria nazionale”.

“La tensione sociale, purtroppo, è aumentata con l’avvento del Covid, anche per questo la battaglia della Uil Fpl  va avanti con un percorso di sensibilizzazione e formazione che sta dando i primi frutti” concludono.

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