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Infarti, l’indagine: in Liguria San Paolo al terzo posto per angioplastiche e al quarto per ricoveri

L'ospedale Santa Corona al quinto posto in entrambe le specialità

Liguria. Il portale di public reporting sanitario, ha realizzato un’indagine sugli ospedali italiani più performanti per volume di ricoveri per infarto miocardico acuto, per numero di interventi di bypass aortocoronarico e per volume d’interventi di angioplastica coronarica

Le 5 strutture che in Liguria effettuano un maggior numero di ricoveri sono: ospedale San Martino di Genova (554 ricoveri), ospedale Villa Scassi di Genova – ASL 3 Genovese (478 ricoveri), ospedale Sant’Andrea di La Spezia – ASL 5 Spezzino (451), ospedale San Paolo di Savona – ASL 2 Savonese (363), ospedale Santa Corona – ASL 2 Savonese di Pietra Ligure (345).

In Liguria il valore di riferimento ministeriale di minimo 100 ricoveri per infarto miocardico acuto è rispettato dal 56,25% delle strutture. Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di ricovero sono 16.

L’ospedale Villa Scassi di Genova e l’ospedale Sant’Andrea di La Spezia oltre a vantare alti volumi mantengono anche una bassa mortalità a 30 giorni dal ricovero (che deve mantenersi inferiore o uguale all’8%), rispettivamente del 7,11% e del 6,33%, e un’alta percentuale (che deve mantenersi superiore o uguale al 45%) di pazienti sottoposti ad angioplastica coronarica percutanea transluminale entro 48 ore dal ricovero, rispettivamente del 59,52% e del 61,84%.

Quindi le strutture che in Liguria rispettano tutti e 3 i valori di riferimento sono 3, pari al
18,7% delle strutture che effettuano questo tipo di ricovero. Il 6,1% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 93,9% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione. Il 9% di interventi eseguiti su non residenti.

Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano interventi chirurgici di bypass aortocoronarico sono 2: Iclas Istituto Clinico Ligure di Alta Specialità di Rapallo (188 interventi) e l’ospedale San Martino di Genova (119). Non ci sono strutture che rispettano il valore di riferimento di minimo 200 interventi l’anno.

Il 15,4% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. L’84,6% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione. L’8,8% di interventi eseguiti su non residenti.

Le strutture pubbliche o private accreditate che interventi chirurgici di angioplastica coronarica sono 12. Le 5 strutture che in Liguria effettuano un maggior numero di interventi sono: ospedale Sant’Andrea di La Spezia (434), ospedale San Martino di Genova (414), ospedale San Paolo di Savona (404), stabilimento Ospedaliero di Sanremo (394), ospedale Santa Corona di Pietra Ligure (386).

In Liguria il valore di riferimento ministeriale di minimo 250 interventi l’anno è rispettato dal 67% delle strutture. Il 9,9% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 90,1% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione. L’8% di interventi eseguiti su non residenti.

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