IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Il gruppo “Giù le mani dal punto nascite del Santa Corona” raggiunge anche l’imperiese

Nato spontaneamente sui social e contando circa 6000 membri, ora espande la propria campagna di sensibilizzazione

Pietra Ligure/Imperia. Il gruppo Facebook “Giù le mani dal punto nascite del Santa Corona”, nato spontaneamente sui social e che ha raggiunto in brevissimo tempo circa 6000 membri, sta espandendo la propria campagna di sensibilizzazione anche verso la provincia di Imperia.

Il gruppo ha infatti inviato una lettera a tutti i sindaci imperiesi per sensibilizzarli sulle dirette conseguenze che la chiusura del centro nascite di Pietra Ligure ha sui cittadini imperiesi: “L’obiettivo è lottare uniti perché venga al più presto ripristinato il reparto di ostetricia e ginecologia dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, ‘temporaneamente’ chiuso ad inizio novembre ed accorpato a quello dell’ospedale San Paolo di Savona” fanno sapere dal gruppo.

“La competenza territoriale del Dea di secondo livello ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, va da Ventimiglia a Genova – affermano – Ogni atto che vada a depotenziare l’ospedale Santa Corona nella sua veste di Dipartimento di Emergenza e Accettazione di II Livello nonché Centro Traumi ad Alta Specializzazione ricade inevitabilmente su tutta la popolazione del ponente ligure. Occorrono anni per formare e strutturare adeguatamente professionisti, reparti, specialità e fare in modo che interagiscano al meglio tra loro per garantire risultati di eccellenza”.

“Lo spostamento del punto nascite e, ancor peggio, la chiusura del pronto soccorso ostetrico-ginecologico dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, mettono in serio pericolo sanitario non solo le donne ed i nascituri, ma minano all’integrità del DEA del Santa Coron – sottolineano dal gruppo Facebook – La quasi totalità dei comuni del ponente savonese ha presentato ordini del giorno e mozioni a sostegno della riapertura del reparto, chiedendo altresì garanzie di mantenimento del DEA di II Livello. La partecipazione dei Comuni dell’imperiese sarebbe un segnale forte e difficilmente ignorabile da parte di chi ha il potere, ed il dovere, di amministrare al meglio il bene pubblico”.

Pertanto il gruppo “Giù le mani dal punto nascite di Pietra Ligure” si reputa pronto a sollecitare e supportare anche le iniziative nel territorio imperiese. “Già il Comune di Ranzo (IM) ha discusso un ordine del giorno in merito – fanno sapere – Si spera si possa replicare l’iniziativa anche negli altri Comuni”. Nel frattempo la campagna “Riapriamo il punto nascite del Santa Corona”, prosegue nel suo lavoro di coordinamento e diffusione.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.