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Vivono vicine, ma in regioni diverse: il dramma di madre e figlia separate da un confine a Natale

"Caprauna e Alto sono in Piemonte, ma in fondo sono liguri. Sarà un Natale davvero triste per la mia famiglia"

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Albenga. La storia, per certi versi “drammatica”, sta tutta nella lettera arrivata oggi alla nostra redazione: “Sono una abitante di Alto, paesino in provincia di Cuneo a 5 chilometri dalla provincia di Savona. In questo brutto momento, il giorno di Natale non potrò andare da mia figlia che abita in Liguria perché non posso cambiare regione. Questo anche se noi lavoriamo in Liguria, studiamo in Liguria e abbiamo il medico in Liguria. Secondo me non è giusto”.

Paradossi del cosiddetto “Decreto di Natale”, che da una parte pone tutto il paese in zona rossa il giorno di Natale e quindi vieta di uscire di casa (salvo che per comprovate esigenze) e dall’altra autorizza due persone ad andare al pranzo di Natale da amici e parenti; da una parte vieta di uscire dai confini regionali e dall’altra consente a chi abita in un paese con meno di 5 mila abitanti a percorrere fino a 30 chilometri per andare in un altro comune.

In Liguria questi “controsensi” sono ancora più marcati, un po’ per la geografia del territorio un po’ perché alcune parti, specialmente nell’entroterra, sono ancora relativamente rurali rispetto alla costa più urbanizzata.

Così può capitare che una donna originaria di Caprauna, ma residente ad Alto in provincia di Cuneo, il giorno di Natale non possa andare a trovare la figlia, che vive con il compagno in un paesino dell’entroterra ingauno, né la madre di 75 anni.

Lei sta ad Alto, ma è ligure a tutti gli effetti. E non solo perché proveniente da un territorio di confine fisico e metaforico: “Il nostro medico è ligure, quindi anche le ricette lo sono – spiega – Io poi lavoro ad Albenga. Però vivendo ad Alto, che è geograficamente in Piemonte, nelle giornate di zona rossa e quindi anche il 25 dicembre non potrò venire in Liguria né vedere i miei famigliari”.

La figlia della donna ha chiesto ai carabinieri come comportarsi ed i militari hanno risposto “che non possiamo neppure fare la spesa in Liguria”.

Questo nonostante la relativa vicinanza: “Siamo a 35 chilometri di distanza. Caprauna e Alto sono in Piemonte, ma in fondo sono liguri. Sarà un Natale davvero triste per la mia famiglia”.

Colpa dei paradossi del “Decreto di Natale”.

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