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Fuga dalle regioni, oggi l’ultima occasione: da domani confini blindati

Niente divieti per le seconde case nella propria regione

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Liguria.  Oggi, domenica 20 dicembre, è l’ultimo giorno utile per raggiungere le seconde case in Liguria. Da domani entra in vigore il divieto di spostamento tra regioni, a prescindere dal colore attuale e dalle zone arancioni e rosse previste dal decreto Natale. I lombardi e i piemontesi che vogliono trascorrere le feste in riviera dovranno raggiungere le loro abitazioni entro le 22 di oggi, dopodiché chi sarà sorpreso a violare le norme rischia una multa fino a mille euro.

Invece sarà sempre possibile, durante tutto il periodo delle festività natalizie, raggiungere una seconda casa all’interno della propria regione, almeno secondo quanto riportano fonti di palazzo Chigi citate ieri dell’Ansa. Sul punto non c’è ancora totale chiarezza perché il nuovo decreto legge in teoria vieta tutti gli spostamenti al di fuori del comune.

Molti cittadini delle regioni vicine, in realtà, hanno già raggiunto le località di vacanza in Liguria nei giorni scorsi, complice la chiusura degli impianti sciistici che ha reso meno appetibili le mete in montagna.

In verità ci sarà poco tempo per riempire ristoranti e negozi, visto che dal 24 dicembre scatta in tutta Italia la zona rossa con chiusura totale delle attività commerciali, mentre nelle due fasce di zona arancione (28-29-30 dicembre e 2-3-4 gennaio) sarà comunque vietata la consumazione sul posto di cibo e bevande.

Le regole saranno comunque stringenti, anche per chi ha deciso di passare il Natale in Liguria. Se il coniuge o il partner si sposta nella seconda casa, dal 21 dicembre al 6 gennaio non sarà possibile raggiungerlo, neanche se ci fossero figli minori. In questo periodo, se qualcuno deve lasciare la seconda casa per lavoro, poi non potrà tornarci fino al 7 gennaio. Per rientrare nel luogo dove si risiede abitualmente, invece, non ci sono limitazioni.

Valgono inoltre tutte le restrizioni sugli spostamenti: una volta raggiunta la seconda casa non si potrà lasciare il territorio del comune (a meno che non abbia una popolazione inferiore ai 5mila abitanti, in quel caso ci si potrà muovere in un raggio di 30 chilometri) e, nei giorni festivi e prefestivi, sarà sempre necessaria l’autocertificazione per uscire di casa (fatta salva, come sempre, l’attività motoria e sportiva).

Dalla prossima settimana scatteranno controlli extra sulle strade, sulla falsariga del lockdown primaverile. Alcuni comuni, come Santa Margherita, si sono attrezzati con sistemi in grado di rilevare la provenienza delle auto a partire dalla targa. Mobilitati gli agenti delle polizie locali, soprattutto nei giorni prefestivi.

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