IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Decreto Natale: Conte pronto a permettere gli spostamenti tra Comuni nei “giorni rossi”

Dal parlamento filtrano in queste ore due possibilità: una modifica del decreto o una "semplice" interpretazione estensiva nelle Faq

Savona. Nelle prossime ore possibile una rivisitazione delle restrizioni nel periodo delle feste natalizie relativamente ai giorni “rossi”, 25 e 26 dicembre e 1° gennaio, nei quali il decreto legge, entrato in vigore il 4 dicembre, aveva previsto il divieto di spostamento tra Comuni. Questa la notizia, riportata dall’Ansa, appresa da fonti parlamentari.

La riflessione del Premier Giuseppe Conte potrebbe portare a emendare la norma che imponeva questo divieto o limitarsi a darne un’interpretazione estensiva nelle Faq, riconoscendo lo spostamento tra Comuni come una necessità.

La pressione da parte di regioni, province e comuni è iniziata appena il decreto è stato approvato e probabilmente non rimarrà inascoltata. Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti ha evidenziato, in più occasioni, sia attraverso i social che le interviste televisive, il suo disaccordo in merito a questa norma in quanto provoca disparità tra i cittadini, favorendo chi vive in una grande città a discapito degli abitanti dei piccoli centri.

La modifica del divieto in questione mette d’accordo tutto il Parlamento: dal centrodestra al centrosinistra vengono avanzate richieste verso l’esecutivo per una modifica della parte del decreto interessata. La modifica potrebbe essere apportata già nelle prossime ore.

“Speriamo davvero abbia vinto il buonsenso – è il commento a caldo di Giovanni Toti – Da giorni insistiamo che il mancato spostamento tra i comuni durante le feste di Natale sarebbe stata un’ingiustizia per milioni di italiani. Pare che finalmente il Governo stia accogliendo la nostra richiesta di cambiare questa regola assurda. Ce lo auguriamo davvero e attendiamo la conferma per gioire insieme a tutte le famiglie, dei quasi 8 mila comuni italiani, che si potranno riunire come da tradizione, in sicurezza ma con il calore che solo le persone care ci possono offrire in un anno così difficile”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.