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Come funziona il cashback: guida al suo utilizzo

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Che cos’è il cashback 

Il cashback è uno dei servizi più in voga negli ultimi anni che viene messo a disposizione da tante aziende diverse. In pratica si tratta di un programma che prevede la restituzione di parte dei soldi spesi durante lo shopping, in una percentuale che varia in base a diversi fattori: ti iscrivi al programma, fai gli acquisti legati a quel determinato programma e poi ti viene restituita la percentuale stabilità in proporzione alla somma spesa.

In questo modo i clienti sono incentivati agli acquisti perché ogni singolo prodotto ovviamente ha un prezzo inferiore visto che parte di esso viene rimborsato. Da parte delle aziende, invece, c’è il vantaggio di spingere gli utenti ad acquistare, con buona pace dello Stato che spesso con queste forme di acquisto ha il vantaggio di contenere l’evasione fiscale visto che gli acquisti devono sempre essere tracciati.  Infatti, per partecipare, occorre un conto bancario, perché il cashback si applica alle spese effettuate tramite carte e bancomat: per esempio, puoi trovare il miglior conto online su Facile.it e vedere quali carte sono le migliori per i programmi cashback.

Come funziona il cashback
Come spiega perfettamente Wikipedia, il cashback è uno strumento molto utile per la fidelizzazione del cliente.

Spiegare come funziona, però, non è semplice perché esistono regole specifiche per ogni tipo di programma, quindi dipende molto da quello al quale ti iscrivi. Ovviamente, però, esistono delle regole generali che valgono per ogni tipo di cashback.

Questo sistema nasce come incentivo specifico per gli acquisti online ma in realtà, nel corso degli anni, è stato applicato con successo anche agli acquisti nei negozi fisici. (Per poter iniziare ad utilizzarlo, innanzitutto occorre essere registrati al programma perché ogni acquisto deve essere ricondotto ad un nominativo. Quando si raggiunge una certa soglia (ma in alcuni casi non è neanche necessario) si può riscuotere il premio previsto. L’importo relativo al cashback può essere restituito in denaro contante, sfruttando lo stesso sistema di pagamento utilizzato per gli acquisti (carta di credito, di debito, PayPal, etc.) oppure sotto forma di voucher per ulteriori acquisti.

Il cashback di Stato

Da quest’anno è possibile anche utilizzare il cashback di Stato che è attivo attraverso l’utilizzo della piattaforma IO. Il programma, contenuto nell’ultima Finanziaria, sarà attivo per tutto il 2021 a partire dal primo gennaio ma ha preso avvio in modo sperimentale nel periodo di Natale per invogliare i clienti ad acquistare e far ripartire l’economia. Per iniziare ad utilizzare il cashback si deve innanzitutto registrare la propria carta sull’apposita app messa a disposizione dal Governo. Poi occorre effettuare almeno 10 acquisti in negozi fisici, dall’8 al 31 dicembre, per poter ricevere un importo pari al 10% della somma spesa per un massimo di 150 euro. Con il nuovo anno, poi, sarà possibile continuare a sfruttare il cashback senza vincoli di tipologia di negozi e soprattutto con una soglia più alta di rimborso. Obiettivo del Governo, oltre a far ripartire gli acquisti dopo il lungo periodo di lockdown, è anche quello di fare cassa cercando di far emergere il sommerso e l’evasione fiscale, in Italia ancora un fenomeno troppo presente.

Gli utenti registrati che vogliono usufruire della possibilità di cashback possono effettuare ogni tipo di acquisto, indipendentemente dal settore merceologico, purché si paghi con la carta registrata e gli acquisti vengano effettuati in negozi fisici. Rientrano nel cashback anche i pagamenti delle prestazioni dei professionisti come avvocati, notai, commercialisti, operai edili, etc. e i rifornimenti di carburante.

Il cashback delle aziende private

Anche le aziende private sono molto attive per quanto riguarda i programmi di cashback, soprattutto in questo periodo di grande sofferenza economica, per aiutare le persone in difficoltà e dare comunque la possibilità di poter effettuare acquisti con un grande risparmio. Esistono programmi di casback per abbigliamento, elettrodomestici, libri e qualsiasi altra cosa possa essere di interesse per il cliente. Ovviamente per il rimborso occorre fare acquisti esclusivamente dei prodotti che fanno parte del programma altrimenti non si ha diritto al rimborso.

Quali strumenti occorrono per il cashback

Per il cashback occorre ovviamente essere registrati al programma specifico e di solito questa operazione avviene online, collegandosi al sito relativo oppure all’app designata per questa operazione. Poi, come è già stato sottolineato, è possibile acquistare esclusivamente con sistemi di pagamento tracciabili, quindi bonifico, carta di credito oppure di debito. Per questo motivo occorre essere dotati di strumenti bancari e finanziari all’altezza delle aspettative. Questi sono gli unici elementi indispensabili per poter iniziare ad usufruire del cashback, risparmiando su ogni acquisto effettuato.

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