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Cairo, il Consiglio comunale approva all’unanimità il documento sull’ospedale e la sanità

E' stato redatto dal distretto socio-sanitario, sindacati e comitato locale ed inviato alla Regione

Cairo Montenotte. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il documento unitario sulla sanità redatto il 30 ottobre dal distretto socio-sanitario in una riunione allargata a cui avevano preso parte anche i sindacati Cigl, Cisl e Uil e il Comitato Sanitario Locale.

Il documento, inviato al governatore e assessore alla Sanità Giovanni Toti, si concentra su due aspetti: l’ospedale San Giuseppe di Cairo e i servizi territoriali della Valbormida.

Per quanto riguarda l’ospedale, come già annunciato dal sindaco Lambertini, quattro sono state le richieste alla Regione. A partire dalla riapertura, per il breve periodo, del PPI h24 e, per il lungo periodo, del Pronto Soccorso h24. Poi l’ampliamento dell’offerta dei servizi ambulatoriali e di specialistica, l’attivazione del Day Hospital, con possibilità di ampliare i servizi con apertura alle terapie oncologiche, e del Day Surgery, che potrebbe offrire interventi che in altre sedi non sono possibili. Tra le richieste anche la riorganizzazione dell’ospedale attraverso la valorizzazione dei reparti, in particolare di quello di Riabilitazione, a1 fine di dare un’etichetta di eccellenza dell’ospedale e trovare una collocazione ne11’ambito dei server offerti dal1’As12.

Nel documento, veniva poi lanciata una nuova proposta come alternativa alla privatizzazione: riconoscere il San Giuseppe come ospedale di Area Montana.

Per quanto concerne il territorio valbormidese: organizzazione e realizzazione di Case Salute; l’attivazione di un’unità mobile per il prelievo ematico e di supporto diagnostico; un servizio di medicina specialistica a rotazione sui 5 punti distrettuali, anche con medici specializzandi dell’ultimo anno; una continuity assistenziale con Guardia Medica da valorizzare attraverso telemedicina e unity mobile; e la gestione dei codici bianchi da parte di specializzandi in medicina generale.

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