IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

I Magazine di IVG.it - Rosso Pistacchio

Solo una classe di sfigati truccatori

"Rosso Pistacchio" è la rubrica al femminile di IVG: ogni martedì si parla di donne con Marzia Pistacchio

Più informazioni su

Siamo truccatori. Non salviamo il mondo, non operiamo a cuore aperto, non mettiamo il mantello per vegliare su Gotham City.
Non siamo indispensabili, necessari. Non siamo vitali.
Senza di noi il mondo andrebbe avanti comunque, noncurante dei vostri rossetti sbavati e dei vostri inquietanti visi arancioni sui colli candidi.

Non siamo nemmeno una professione vera. Non siamo estetisti. Non siamo parrucchieri.
Siamo quella cosa che quando vai a dire ai tuoi genitori: ”Oh, Mà, oh, Pà, io voglio fare il truccatore!” provoca gli occhi al cielo e una solenne imprecazione a qualche santo protettore.
Senza un lavoro fisso, senza troppa cultura, senza futuro.

In questo 2020 conosco la mia classe in didattica a distanza.
Sette creature derelitte di età diversa, ognuno in una finestrella dello schermo, con ognuna la stessa domanda dipinta in volto: “Come facciamo a imparare qui?”
Qualcuno è in cucina, qualcuno si connette direttamente dal letto, qualche mamma che passa, qualche cucciolo che abbaia nei paraggi.
Se fossimo in aula avremmo già sfoderato i pennelli, avremmo aperto l’armadio delle meraviglie e infilato il naso tra i colori, gli ombretti, i rossetti… avremmo già colmato col linguaggio comune che ci appassiona la distanza della non conoscenza.
Invece siamo su uno schermo, sette studenti e due docenti, intrappolati in un folle gioco dei nove che ci tiene lontani da ciò che sappiamo fare, da ciò che amiamo fare.
E il collega Nico ci guarda annaspare senza pennelli tra le mani, e spalanca la porta su una strada nuova.

Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino: noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana; e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento; ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita.
La splendida faccia di Robin Williams ci ricorda perché siamo qui.
E perché facciamo un lavoro che non è un lavoro.
E perché siamo la disperazione dei nostri genitori .
E perché questo lavoro per noi è Vita anche se non è vitale.

E allora ci struggiamo sul tetto con la Loren e Mastroianni, e ridiamo con De Sica, palpitiamo per Madama Butterfly, balliamo immersi nella follia degli anni 80 o rimaniamo sgomenti davanti a Pippo Delbono.
E ci ricordiamo che siamo noi a dare un volto a Turandot, siamo noi le rughe di Roma Città aperta, noi siamo il sangue a fiotti in Profondo Rosso.
Noi siamo il naso di Pinocchio, la cotonatura di Sandy, la maschera di Arlecchino, il rossetto di Marylin.
E ogni casella dello schermo diventa un tassello importante di un puzzle potente.
E mi chiedo se in classe avrei mai scoperto che Camilla è una poetessa, Anna una leader, Michele un’anima dolce, Chiara una amazzone determinata, Sarah un unicorno alato, Angelica una sicurezza, Silvia un’aquila dalle piume forti.

Siamo truccatori. Non salviamo il mondo, non operiamo a cuore aperto, non mettiamo il mantello per vegliare su Gotham City.
Non siamo indispensabili, necessari. Non siamo vitali.
Ce ne stiamo qui, sullo schermo della didattica a distanza, nel nostro folle gioco dei nove, e continuiamo a imparare quanta Bellezza ci sia ancora nel mondo e attendiamo impazienti, coi pennelli in tasca, di urlare il nostro barbarico YOP sul tetto del mondo.

“Rosso Pistacchio” è la rubrica di Marzia Pistacchio, che ama definirsi “una truccatrice struccata”. Ogni martedì uno spazio al femminile dal taglio volutamente “leggero” in cui parlare a 360 gradi di tutto ciò che ruota intorno alle donne. In salsa savonese, naturalmente. Clicca qui per leggere tutti gli articoli

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.