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Sat acquisisce dal Comune di Vado le quote EcoSavona: “Ecco il ciclo integrato rifiuti”

Un ciclo "all’insegna di ambiente e tecnologia", che "rappresenta una garanzia per i Comuni soci e per i livelli occupazionali"

Vado Ligure. “L’acquisizione delle quote di EcoSavona detenute dal Comune di Vado Ligure (il 25%) è un passaggio fondamentale per realizzare nel savonese un ciclo integrato dei rifiuti: in questo modo si rafforza la complessiva filiera pubblica, che potrà assicurare maggiore efficienza nella ‘governance’ complessiva, dalla raccolta fino al trattamento finale”. Con queste parole Sat Servizi Spa commenta l’acquisizione, annunciata lo scorso gennaio e propedeutica al passaggio, nell’autunno 2021, all’ambito unico dei rifiuti.

Dal nuovo anno, infatti, tutti i Comuni della provincia di Savona (ad esclusione proprio del capoluogo, unico che continuerà a usufruire dei servizi di Ata Spa) faranno riferimento ad un unico soggetto per la raccolta rifiuti. E dell’operazione fa parte anche l’acquisizione della società che gestisce la discarica di Boccaccio, alle spalle di Vado Ligure: una operazione che permetterà di gestire l’intero ciclo dei rifiuti e di rafforzare di conseguenza la posizione di Sat in previsione dell’ambito unico.

L’operazione “rappresenta inoltre una garanzia importante per tutti i Comuni soci – sostiene l’azienda – con riferimento ad una azienda pubblica che avrà un ruolo diretto nella gestione di una discarica, rafforzando al tempo stesso il suo valore patrimoniale. Sat si sta già attrezzando per fornire servizi moderni che vanno dalla raccolta fino al trattamento del rifiuto, in linea con la sua mission industriale, all’insegna di ambiente e tecnologie all’avanguardia. Fra gli obiettivi, infatti, la riqualificazione impiantistica e l’efficienza gestionale per portare nel nostro territorio anche una nuova cultura, capace di percepire il ‘rifiuto come risorsa’: raccolta, stoccaggio e trattamento, valorizzazione e recupero energetico sono gli asset strutturali di intervento e azione per i prossimi anni”.

Tra le linee di indirizzo operative “la realizzazione di un servizio più moderno e di massima qualità, grazie alla dotazione di strutture aziendali in linea con le richieste dell’utenza e con le singole esigenze territoriali. SAT sarà in grado di operare con la massima flessibilità, ‘mappando’ con precisione le diverse realtà comunali”.

“Stiamo traguardando un processo di riorganizzazione del settore – sottolinea il presidente di Sat Servizi Massimo Zunino – favorendo economie di scala con una ottimizzazione e razionalizzazione del servizio di raccolta, implementando al tempo stesso i livelli di differenziata e arrivando ad un piano tariffario omogeneo e vantaggioso per i cittadini e per l’utenza”.

“Sat, inoltre, si conferma sensibile ai temi sociali ed occupazionali, con l’obiettivo di garantire la massima continuità e mantenimento dell’occupazione in tutti i Comuni nei quali si appresta a svolgere il suo servizio. Da questo punto di vista abbiamo già fornito indicazioni precise sulle procedure di riassorbimento del personale attualmente impegnato nel settore dell’igiene ambientale” conclude il presidente Zunino.

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